Pifferi e penne nere per ricordare Sandon, arancere amatissimo

IVREA. A 63 anni se ne è andato un altro pezzo di storia del Carnevale di Ivrea: Mauro Sandon, sempreverde e attivo arancere della gloriosa squadra dei Diavoli, socio del club dei fondatori. Sandon è morto giovedì 24 gennaio per un tumore. Era ricoverato all'ospedale San Luigi di Orbassano. Lascia la moglie Chiara, la mamma Eugenia e tanti, tantissimi amici. Ai suoi funerali, celebrati sabato 26 nella chiesa parrocchiale di San Lorenzo, a Loranzè, oltre settecento persone hanno voluto testimoniare amicizia e affetto a una persona semplice, seria e speciale come poche.Nell'abitazione di via della Villa, a Loranzè, sono giunti numerosi alpini della sezione di Ivrea Gruppo di Parella "Piero Malvezzi", oltreché i gruppi di Pifferi e tamburi di Arnad e quelli di Ivrea, che hanno suonato un'ultima volta in suo ricordo. Sono poi stati gli aranceri dei Diavoli, con gli alpini, ad accompagnare a spalla il feretro, prima in chiesa e poi al cimitero. Durante la cerimonia funebre molto toccante è stata la lettura dalla squadra dipPiazza del Rondolino, quindi la preghiera dell'alpino. Profonda commozione e silenzio hanno accompagnato questi momenti.«Mauro era davvero benvoluto da tutti - hanno commentato gli amici -, questa testimonianza di grande affetto è la prova della stima della gente». --M.S.