Da Roma 5 milioni a 111 Comuni del Canavese

Vincenzo IorioIVREA. Cinque milioni di euro per 111 Comuni. È la quota dello stanziamento governativo, sbloccato ieri (giovedì 24) dal Viminale, a favore delle amministrazioni del Canavese. I sindaci di quei Comuni con meno di 20mila abitanti potranno utilizzare i fondi per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale in genere. Una boccata d'ossigeno, quindi, per le amministrazioni ma anche per l'economia locale. Per i Comuni con una popolazione inferiore ai 2. 000 abitanti (83 in Canavese) il contributo assegnato con il decreto del ministro Matteo Salvini è di 40mila euro; 50mila per gli enti con popolazione compresa tra 2mila e 5mila; (20 in Canavese); 70 mila per i Comuni tra i 5. 001 e i 10mila residenti (6 Comuni); 100mila per comuni tra i 10. 001 e i 20mila (2). A prendersi lo stanziamento più grande sono solo due amministrazioni di Rivarolo e Volpiano. Esclusi, invece, i Comuni più grandi, Ivrea e Chivasso. In Valchiusella, dopo le fusioni, i contributi vengono presi una sola volta. Cantieri entro maggioAttenzione, però, c'è un limite: l'esecuzione dei lavori deve partire entro il prossimo 15 maggio. Il decreto stabilisce nel caso di mancato rispetto del termine di inizio dei lavori, la revoca del contributo entro il 15 giugno 2019. Più larghe, invece, le maglie degli interventi. Sono state pubblicate sul sito del Viminale le risposte ai quesiti più frequenti che arrivano dai territori. Per esempio le faq precisano che per le strade può essere considerata messa in sicurezza anche l'asfaltatura se l'intervento costituisce manutenzione straordinaria finalizzata alla messa in sicurezza della strada per "scongiurare rischi per l'incolumità pubblica". Maurizio Fiorentini, sindaco di Chiaverano, ha già deciso come utilizzare i 50mila euro. «Rifaremo il piano terra del Municipio, di fatto oggi inutilizzato, rimettendo a nuovo i locali - spiega -. Riporteremo così in Municipio la sede del consiglio comunale». Economia del territorioLuigi Ricca, sindaco di Bollengo, punterà con ogni probabilità sulle riasfaltature. «Sulla scuola abbiamo già investito risorse importanti, anche se avremmo bisogno di sostituire i serramenti - spiega - ma con 50mila euro riusciremmo a fare ben poco». Al di là dei singoli interventi, l'elemento di novità è la boccata d'ossigeno per le amministrazioni comunali e per l'economia del territorio, considerato che ad eseguire gli interventi saranno per lo più ditte locali. «Insieme allo sblocco dell'avanzo di amministrazione e alla possibilità di riaccendere mutui, questo provvedimento dà fiato ai Comuni - aggiunge Ricca -. Resta però l'incertezza sulla finanza locale, perché non sappiamo ancora se i primi due provvedimenti varranno anche il prossimo anno. Una contraddizione e si pensa che i Comuni stanno approvando la programmazione triennale». 80mila per 4 scuoleIntanto, da Roma arriva un'altra buona notizia per il Canavese. Il Ministero dell'Istruzione ha, infatti, pubblicato la graduatoria dei progetti finanziati per la creazione di ambienti di apprendimento capaci di integrare nella didattica l'utilizzo di tecnologie all'avanguardia, e sono 4 le scuole canavesane che saranno finanziate. Si tratta dell'Iis Olivetti di Ivrea, l'Iss D'Oria di Ciriè, l'Istituto comprensivo di Verolengo e la scuola media di Mappano, per un totale di 80.000 euro, ovvero 20mila a progetto. A dare l'annuncio Alessandro Giglio Vigna, deputato della Lega: «Siamo contenti che il Governo finanzi ancora una volta il nostro territorio - commenta - Siamo soddisfatti perché riteniamo che l'istruzione abbia un ruolo fondamentale nella società. Scuole migliori oggi vuol dire cittadini migliori domani». --