Bertot ribalta il match La sua doppietta rilancia il Vallorco
CUORGNÈ. Un Vallorco caparbio fa suo all'ultimo secondo lo scontro salvezza contro un Fenusma piuttosto sprecone. Per i cuorgnatesi guidati da Bertot, autore di una doppietta decisiva, tre punti d'oro sia per come sono arrivati sia per una classifica che vede la salvezza diretta tutt'altro che una chimera. Grande rammarico, invece, in casa valligiana perché ai blucerchiati è mancato solo il colpo del ko dopo essere andati in vantaggio nel primo tempo e controllato per una buona ora di gioco senza grossi patemi. La sfida, infatti, si apre con gli ospiti a prendere il pallino del gioco grazie a reparti molto vicini e una certa predominanza fisica a centrocampo. Al 14' primo brivido per la retroguardia biancazzurra con Droz che ruba palla sulla sinistra, diagonale deviato da Belcastro con palla ripresa da Decello che spara sull'esterno della rete. Passano 2' quando sugli sviluppi di un calcio d'angolo in area Doumbia interviene fallosamente su Grange: bravissimo Belcastro ad alzare sulla traversa il tiro dagli undici metri di Droz. Il Fenusma però continua a pressare così, inevitabile, il vantaggio giunge al 23' quando Grange accentrandosi dalla destra scarta Ferrari e Brescianini battendo il portiere con un facile rasoterra. La reazione locale tarda ad arrivare, con un reparto avanzato malservito da troppi lanci lunghi e imprecisi: al 35' la prima opportunità con una punizione battuta dalla trequarti su cui Doumbia arriva con un attimo di ritardo. La frazione si chiude con Belcastro che prima s'oppone all'incornata di Droz, quindi anticipa fuori area Decello. Dopo il riposo la gara riprende come si era interrotta: al 4' Brescianini salva sulla linea il destro a botta sicura di Comè messo davanti allo specchio da Decello, che al 10' timbra il palo dal limite. Col passare dei minuti il Fenusma cala vistosamente arretrando parecchio il baricentro lasciando così l'iniziativa al Vallorco che, dopo la mezz'ora, schiaccia l'avversario nella propria metà campo. Al 32' proteste per un presunto fallo di mano, l'azione prosegue con Blanc che sbarra la strada a Caliendo. Dal seguente corner altra azione confusa risolta in maniera vincente da Bertot. Sulle ali dell'entusiasmo i padroni di casa ci credono attaccando a testa bassa. A decidere il match, però, è un'ingenuità ospite: rilancio di Belcastro verso la fascia destra dove Bruno tocca per l'inserimento di Boetto, sgambettato appena entrato in area da Comè. Dal dischetto Blanc può solo intuire la forte conclusione di Bertot. Nel recupero contatto in area Grange-Brescianini che vale all'attaccante il secondo cartellino giallo per simulazione. -- Giuseppe Contarino