Il Carnevale di Ivrea e il piano sicurezza presentati negli Usa
Rita ColaIVREA. La gestione della folla allo Storico carnevale di Ivrea come caso scuola in un convegno nel Maryland, negli Stati Uniti. Il caso Ivrea è stato presentato nell'ottobre scorso da Giuseppe Amaro della Gae engineering, per la seconda volta responsabile della sicurezza dello Storico carnevale, e da Cantene srl, società di Torino specializzata in elaborazioni di modelli matematici dove opera l'ingegnere eporediese Rugiada Scozzari. Amaro, con Gae, è leader sui progetti di safety sui quali, nell'ultimo anno e mezzo, si è moltiplicata l'attenzione. La squadra di Amaro è abituata ai grandi eventi, dal Giro d'Italia al Carnevale di Venezia e la festa, per citare l'ultima in ordine cronologico, per il Capodanno a Torino. Il Carnevale di Ivrea, però, è particolare. Ed è per questo che riscuote interesse anche fuori dai confini nazionali. Perché? È la premessa, in sostanza, a quanto esposto nel Maryland. Primo: si svolge nelle strade e nelle piazze del centro storico di una città e non in un'area progettata per eventi su larga scala. Secondo: dura per molti giorni, durante i quali si verificano molti eventi di vario genere e, soprattutto, dinamici: dalla battaglia delle arance alle feste in piazza, dalle cerimonie storiche alle sfilate. In più, alcuni eventi si svolgono in contemporanea. Di qui, la necessità di elaborare un piano articolato, che è stato sviluppato attraverso modelli matematici e simulazioni numeriche. Alcune delle simulazioni sono state utilizzate per far comprendere la dinamica dela folla, la circolazione dei visitatori nel centro storico impostando un limite massimo di capienza nelle piazze interessate dagli eventi e l'inserimento della sfilata storica nelle aree già affollate. Amaro ha curato anche il volume "Manifestazioni pubbliche nei luoghi aperti", Epc editore, uscito nel settembre scorso. Il libro, pubblicato ad un anno dall'emanazione della circolare Gabrielli, può essere un riferimento utile per le amministrazioni pubbliche che devono rilasciare le autorizzazioni, per gli organizzatori degli eventi e i progettisti delle varie discipline.Amaro e la sua squadra stanno già lavorando al piano per il Carnevale 2019. La base è, naturalmente, quella dello scorso anno e i principi nel numero chiuso nelle varie piazze, della conta degli accessi e delle vie di fuga bene indicate e, durante gli eventi serali, illuminati, resteranno tali. Sulla base delle novità del programma 2019, dai fuochi riportati il sabato sera, il ritorno del lunedì sera con uno spettacolo in centro e la festa del giovedì grasso, il piano sarà integrato. Lo scorso anno, Gae aveva istituito il premio "Safety Award 2018" ed era stato assegnato agli aranceri Credendari la squadra che, pur con il minore numero di tiratori, aveva lavorato con impegno sul fronte della sicurezza anche oltre le richieste. Amaro ha già detto che anche per il 2019 il premio sarà assegnato. --