Uno sconto sulle tasse per chi dona cibo ai poveri
PONT-SAINT-MARTIN. Uno sconto sulla tassa rifiuti alle attività commerciali che doneranno derrate alimentari ad associazioni senza scopo di lucro che operano a sostegno dei più bisognosi. la deliberaIl consiglio comunale di Pont-Saint-Martin ha approvato questa innovativa e lodevole modifica al regolamento della Tari per permettere di recepire il disposto dell'articolo 17 della Legge 19 agosto 2016 numero 166 in materia di "Disposizioni concernenti la donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici a fini di solidarietà sociale e per la limitazione degli sprechi". cosa cambiaLa modifica prevede che alle utenze non domestiche relative ad attività commerciali, industriali, professionali e produttive in genere, che producono o distribuiscono beni alimentari, e che a titolo gratuito cedono, direttamente o indirettamente, tali beni alimentari agli indigenti e alle persone in maggiori condizioni di bisogno, il Comune applichi un coefficiente di riduzione della tariffa proporzionale alla quantità, debitamente certificata, dei beni e dei prodotti ritirati dalla vendita e oggetto della donazione. La proposta di modifica è stata avanzata dal vice sindaco Fabio Badery, con delega alle politiche sociali. Questa decisione permetterà alle attività commerciali e produttive, di ricevere un rimborso della quota variabile della Tari a fronte della donazione unendo gli obiettivi solidali al riutilizzo e conseguente diminuzione dei chilogrammi di rifiuti prodotti. La modifica è stata approvata prima in sede di Commissione regolamento e, all'unanimità, in Consiglio comunale. Per poter accedere al beneficio il donante nell'arco di un anno dovrà cedere in almeno due occasioni alle associazioni un quantitativo superiore a 50 chilogrammi di prodotti e dovrà presentare entro il 30 aprile dell'anno successivo una semplice richiesta, con allegata la documentazione comprovante il quantitativo delle cessioni effettuate e da un'attestazione, rilasciata dagli enti donatari, in cui sono indicati i quantitativi ricevuti. Successivamente l'ente procederà alla riduzione della Tari dell'anno o col rimborso attraverso l'accredito della somma sul conto corrente del donante. limiti ridotti«I limiti che abbiamo fissato - spiega Fabio Badery - sono volutamente ridotti e la parte burocratica particolarmente snella per permettere l'accesso a questo riconoscimento a tutte le attività interessate anche quelle di ridotte dimensioni e pertanto meno strutturate. La modifica è in vigore e l'invito per associazioni o attività interessate è quello di rivolgersi agli uffici del Comune di Pont- Saint -Martin per i ragguagli del caso». -- Amelio Ambrosi