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IVREA. Il processo per diffamazione che vede imputata la nota conduttrice televisiva Barbara D'Urso rimarrà ad Ivrea. Lo ha deciso ieri il giudice del tribunale eporediese Angela Rizzo che ha respinto le richieste delle difese che chiedevano di spostare la competenza al tribunale di Milano. La conduttrice del programma Pomeriggio 5 di Mediaset, Barbara D'Urso (al secolo Maria Carmela D'Urso), 61 anni, è imputata insieme ai giornalisti della trasmissione da lei condotta, Alessandro Cracco, 30 anni, e Alessandro Banfi, 59 anni, per un servizio mandato in onda il 2 marzo 2016 sulle relazioni di Gabriele Defilippi, l'assassino di Gloria Rosboch, la professoressa di Castellamonte uccisa il 13 gennaio 2016 dallo stesso Defilippi e dal complice e amante Roberto Obert. I due, rei confessi, avevano poi gettato il corpo di Gloria Rosboch nella vasca di una discarica in disuso a Rivara. Poco più di un mese dopo, il 19 febbraio, il corpo era stato ritrovato e Defilippi, Obert e Caterina Abbattista (quest'ultima, la mamma di Defilippi, è stata assolta) erano stati arrestati.I tre imputati per diffamazione sono difesi dall'avvocato Salvatore Pino. A denunciare il programma per diffamazione, una donna residente nel Basso Canavese, che si è costituita parte civile. Nella puntata trasmessa dal noto format televisivo, si approfondiva uno dei tanti aspetti controversi della torbida vita dell'omicida Gabriele Defilippi. In particolare, la trasmissione aveva puntato sulle relazioni amorose di Gabriele con donne molto più grandi di lui, a lui succubi e di uso di sostanze stupefacenti.Il servizio, realizzato da Alessandro Cracco (Banfi è invece imputato in qualità di curatore del programma) aveva parlato anche delle tante figure femminili che avrebbero attraversato l'esistenza di Gabriele Defilippi, e, tra queste, una certa "Chicca".Questa donna non solo avrebbe intrecciato una relazione con il ragazzo, ma lo avrebbe anche condotto o accompagnato sulla via del consumo di sostanze stupefacenti. Questo ovviamente è quanto sostenuto nel corso del programma e che la parte civile contesta, riconoscendosi, appunto, nella donna citata nel corso della trasmissione. Il procedimento, apertosi già l'estate scorso, ora potrà finalmente iniziare. Il magistrato eporediese ha, quindi, fissato la data del 14 maggio alle ore 9 per esaminare i primi testimoni nominati dall'accusa. --Valerio Grosso