Assemblea guardie ecologiche Cento volontari a confronto
VIDRACCO. Vidracco è tornato a ospitare, come già nel 2013, l'annuale assemblea del Gev (Guardie ecologiche volontarie) della Città metropolitana di Torino. E non è un caso, che il centro collinare valchiusellese sia ancora una volta stato scelto per ospitare l'evento. Il territorio comunale di Vidracco è infatti interessato da una parte della riserva naturale dei Monti Pelati, un'area protetta che sconfina sui vicini Comuni di Baldissero e Castellamonte. Teatro dell'appuntamento, l'accogliente salone pluriuso dov'è ospitato il Centro di documentazione del Parco stesso. All'incontro era presente la consigliera metropolitana, con delega all'ambiente e alla vigilanza ambientale, Barbara Azzarà, insieme con il dirigente del Settore parchi, Gabriele Bovo. Un centinaio, le guardie volontarie intervenute nella circostanza. «La vigilanza ambientale è indispensabile, tanto più su un territorio come quello della Valchiusella, avviato a rilanciarsi turisticamente, proprio per la qualità del suo ambiente naturale», ha osservato nel suo saluto Antonio Bernini, sindaco del Comune ospitante. L'occasione ha poi offerto lo spunto alla Città metropolitana per premiare con un attestato i volontari che hanno superato venti anni di anzianità di servizio.Intanto, visto che il Settore Parchi della Città metropolitana ha acquisito la competenza di ulteriori 27 aree Sic (Sito d'interesse comunitario), è stato programmato un nuovo corso di formazione per aspiranti Gev, la partecipazione al quale a ciascun volontario è tuttavia richiesto un impegno minimo comprendente quindici servizi all'anno da svolgersi in coppia. «La funzione primaria delle Guardie ecologiche volontarie - spiegava Gabriele Bovo nel suo intervento - rimane quella di favorire la conoscenza della natura e dei problemi di tutela ambientale. La loro attività è rivolta a tutta la cittadinanza e ha quindi carattere educativo in una logica di prevenzione». Sono attualmente oltre duecento, le Guardie ecologiche volontarie operanti sul territorio della Città metropolitana di Torino. --Giacomo Grosso