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QUINCINETTO. Il Quincitava per legittimare il proprio diritto di cittadinanza in zona play-off, l'Ivrea 1905 per uscire dal pantano della medio-bassa classifica. MOTIVAZIONI FORTIMotivazioni forti, da entrambi i lati, unite all'importanza insita che un derby come questo contiene in sé. A spuntarla, dopo una sfida giocata sul filo del rasoio, sono i ragazzi di De Paola, ai quali basta un penalty, trasformato dal rientrante Baldi, per mettere a segno un pesante colpo esterno.Eppure erano molte le aspettative, rispetto alla squadra di Conta, risorta dalle proprie ceneri con un convincente 2-0 ai danni degli altri "cugini", l'Ivrea Banchette, nell'ultimo turno. Stesso percorso dell'Ivrea, reduce dal 2-1 interno contro l'Esperanza, squadra che tanto l'aveva fatta penare nella scorsa stagione.L'EPISODIO CHIAVE.Dopo una fase di studio molto prolungata finalmente, al 32', le emozioni smettono di farsi attendere. Su un calcio piazzato dalla destra di Vitale, il direttore di gara ravvisa una trattenuta fallosa all'ingresso dell'area di Paris ai danni di Sinato e indica con decisione il dischetto. Proteste veementi, in casa giallonera, ma Gasparetto è irremovibile. Dagli 11 metri, Baldi spiazza Chiodi e porta avanti i suoi. Trovato il vantaggio, gli eporediesi si appostano stabilmente a difesa del risultato e di Giarnera, concedendosi qua e là qualche ripartenza pericolosa. I padroni di casa, dal canto loro, premono con insistenza, anche e soprattutto nella ripresa, ma non riescono a creare occasioni vere e proprie. Conta le prova tutte, chiudendo la gara con un 4-2-4 ultra offensivo, ma il muro arancione pare insensibile ai colpi, impossibile da scalfire. Dopo 5' di recupero, si chiude un match che rimanda ancora il Quincitava, punito dal risultato in una gara giocata alla pari con l'avversario, ma senza il mordente necessario negli ultimi metri. Orgoglio e grinta, al contrario, premiano un Ivrea 1905 che sembra finalmente aver trovato la chiave per esorcizzare i propri demoni.LE INTERVISTEVisibilmente raggiante, mister De Paola elogia lo spirito dei suoi: «Finalmente abbiamo capito in che realtà siamo. In Promozione devi stare attento per 90 minuti e oggi l'abbiamo fatto. Continuando così, possiamo ambire a obiettivi al momento difficili». Sconfitta accolta con filosofia, invece, da Luca Conta: «Partita decisa da un episodio, poi loro sono stati bravi a difendere. Buona partita, abbiamo provato a recuperare ma non ci siamo riusciti». --Federico Defrancisco