L'altro pallone Dietro le vittorie storie di uomini
IVREA. Coinvolgente ed entusiasmante la serata di venerdì allo Zac organizzata dall'Fc Ivrea 1905 in collaborazione con l'associazione Pubblico 08 per l'Altro Pallone, ovvero come imparare qualcosa tra un rimbalzo e l'altro, rassegna di cultura calcistica alternativa. Darwin Pastorin, dallo scorso anno, presidente onorario dell'Fc Ivrea 1905, ha fatto scendere in campo la figura del portiere, con la partecipazione di Umberto Saba, Jorge Amado, Peter Handke e Osvaldo Soriano. Pastorin, per l'ennesima volta, è riuscito, grazie alla sua passione ed al suo entusiasmo, a coinvolgere il pubblico presente con storie e racconti di grandi parate ed epiche "papere" di grandi ed indimenticabili numeri "1". L'attenzione si è poi spostata sul docufilm Portieri di Teo De Luigi, tanti estremi difensori: da Franco Tancredi, indimenticabile portiere delle Roma, a un giovanissimo Gigi Buffon, all'epoca ancora al Parma, passando per Enrico Albertosi, numero uno del Milan, con il litigio e disappunto avuto con Dino Zoff all'epoca dei mondiali di Argentina che gli preclusero la convocazione come terzo portiere. Tra le storie, anche quella di Moacir Barbosa Nascimento, portiere del Brasile, il cui nome è rimasto indissolubilmente legato alla partita Brasile-Uruguay, valida per l'assegnazione del Campionato mondiale di calcio 1950 e persa dai brasiliani, organizzatori del torneo, a detta dei più per una "papera" proprio del numero uno, reo di non aver parato il tiro di Ghiggia davanti ad oltre 220mila spettatori. Quella non parata, per la cronaca, gli precluse la carriera calcistica. Pastorin, al termine dell'iniziativa, ha sussurrato «faccio questo perché mi diverto». Visto il successo continuo ottenuto, la speranza è che continui a divertirsi con tante nuove iniziative. --