Cinghiale destinato a una morte atroce Salvato dai pompieri

BAIRO. C'è chi si organizza in agguerritissimi gruppi per abbattere i cinghiali, spesso autori di danni a campi e coltivazioni, e chi accorre a salvarli come fossero animali domestici.Nel primo pomeriggio di lunedì 26 nei pressi della diga di Bairo Canavese, a poche decine di metri dal canale del Mulin, una femmina di cinghiale era rimasta bloccata nel corso d'acqua, rimanendo intrappolata in una rete di recinzione. Sarebbe morta tra atroci sofferenze. Un passante anziché allertare qualche cacciatore del posto e magari dividersi la preda, ha avuto il buon cuore di avvisare i vigili del fuoco di Ivrea. Il tempo di organizzare i soccorsi e alle 13.15 circa una squadra di vigili del fuoco di Ivrea una dei volontari di Castellamonte oltre a diversi uomini della Forestale, sono riusciti a soccorrerla. È stata un'impresa tutt'altro che semplice. Calandosi nel canale, l'hanno imbragata, facendo attenzione a non provocarle ferite e nello stesso tempo a non venir feriti, e con l'aiuto di una gru l'hanno sollevata e rimessa in libertà. L'ungulato una volta liberatosi dalla rete è corsa via felice verso il bosco. «Si è girata verso di noi per qualche secondo, guardandoci, come per ringraziarci», hanno detto i soccorritori. --Barbara Torra