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BUROLO. Vita difficile per ladri, truffatori e vandali a Burolo, che, primo tra i Comuni del Canavese, si è aggiudicato un finanziamento statale di 41.690 euro, nell'ambito del bando per l'attuazione di misure di sicurezza urbana. Erano 2426 i Comuni partecipanti al bando. Burolo si è piazzato al 248esimo posto. La cifra sarà utilizzata dall'amministrazione comunale per l'acquisto e l'installazione di undici telecamere di videosorveglianza. Che sorveglieranno tutte le zone sensibili del paese, cimitero compreso. Tre telecamere, di quelle di ultima generazione, capaci di leggere il numero di targa delle auto anche di notte, saranno collocate nell'area del municipio e della scuola dell'infanzia. Altrettante sorveglieranno l'esterno della scuola media Enrico Fermi in via Cascinette. Due impediranno furti e atti di vandalismo al cimitero. Singole telecamere sorveglieranno piazza Umberto I, dove si trova l'ufficio postale, il sagrato della chiesa parrocchiale e l'ingresso del paese arrivando da Ivrea. «I soldi sono in arrivo nelle casse del Comune - dice il sindaco Franco Cominetto - quindi possiamo procedere con il progetto esecutivo, a cui seguirà subito l'assegnazione dell'appalto. Prevediamo l'installazione verso il prossimo marzo. Il bando era stato emesso nel 2017 e noi avevano subito partecipato. Spinti da un'esigenza reale di sicurezza. Anche Burolo era stata investita da un'ondata di furti nelle abitazioni e da raggiri ai danni di pensionati. La miglior risposta a questi fenomeni, oltre alla coesione tra cittadini, sono dispositivi di controllo per prevenirli». In pratica tutto il paese sarà sorvegliato, ma con discrezione però. Il circuito di videosorveglianza va di pari passo con un regolamento a tutela della privacy dei residenti che deve essere approvato in sede di consiglio comunale. Solo le forze dell'ordine e il sindaco hanno il permesso di visionare le immagini, qualora si rendesse necessario. Tutti gli altri fotogrammi vengono poi cancellati. La rilevazione del numero di targa delle auto utilizzate per compiere furti e raggiri è infatti di grande importanza ai fini delle indagini, e al tempo stesso agisce da deterrente. Ad aggiudicarsi il finanziamento del Ministero dell'interno sono stati anche Rivara, con 65mila euro di progetto, Locana (26mila euro) e Strambinello che riceverà 24 mila euro. --Lydia Massia