Ragazza uccisa in casa da un proiettile vagante
Washington. Due anni fa era stata premiata per un tema in cui denunciava la violenza delle armi da fuoco che ogni anno in America fa molte vittime anche tra i bambini. La sua vita è stata spezzata tre sere fa, a 13 anni, da un proiettile vagante che ha infranto i vetri della finestra della sua cameretta e l'ha colpita a un fianco. È la storia di Sara Parks, ragazzina di Milwaukee, in Wisconsin, che sta commuovendo un intero Paese. «Mamma, mi hanno sparato...», sono state le ultime parole di Sara che ha avuto la forza di arrivare nel soggiorno di casa prima di accasciarsi a terra. Due balordi con precedenti penali per furto di armi sono stati arrestati: sono stati trovati in possesso di almeno tre fucili semiautomatici. Nel giorno del Ringraziamento, la festa più sentita dagli americani, un intero Paese si commuove, mentre il volto sorridente di Sara irrompe nelle case dagli schermi della tv e colpisce come un pugno allo stomaco. E suscita rabbia in chi non si rassegna alla piaga delle armi che infestano l'America. --