A Chiaverano la Cina è di casa, scambi turistici e commerciali

CHIAVERANO La cultura e la tutela dell'ambiente come motore di scambi turistici e commerciali tra Chiaverano e la Cina. La scintilla, da cui potrebbero derivare interessanti opportunità, come ad esempio la nascita di un villaggio per gli artisti, è scoccata la scorsa settimana. Quando il sindaco Maurizio Fiorentini è stato a Wencheng, una città di 250mila abitanti nella provincia dello Zhejiang. «L'occasione - spiega Fiorentini era un convegno della città slow, circuito a cui Chiaverano appartiene dal 2002. Siamo quindi stati invitati a partecipare per parlare delle nostre esperienze. In Cina ci sono solo cinque città slow, e Wencheng è una di queste. Dal convegno e da una serie di incontri con gli amministratori locali, è nata l'intenzione di intensificare la conoscenza reciproca finalizzata ad avviare scambi di informazioni e poi all'apertura di nuovi canali turistici e commerciali». C'è UN PRIMO ACCORDODurante il convegno è stato anche sottoscritto un primo accordo di collaborazione con il sindaco della contea di Yuhu. In particolare, «i cinesi vogliono avviare dei rapporti basati sull'arte e sulla cultura oltre che sulle nostre esperienze in ambito associativo e sociale». A Wencheng Fiorentini racconta di aver trovato una Cina diversa da quella che viene raccontata: niente cieli grigi e aria irrespirabile. Nessuna traccia di sfruttamento del lavoro per produrre merci di scarsa qualità. «Il loro obiettivo, già in via di realizzazione, è quello di invertire la tendenza, passando dallo sfruttamento alla difesa dell'ambiente, per uno stile di vita slow. In questa direzione stanno investendo parecchie risorse sulla green economy. Tanto per fare un esempio concreto, tutti i motorini che si vedono circolare nelle strade sono elettrici. Inoltre investono nei giovani attraverso la creazione di centri di formazione d'eccellenza. Un capitolo importante è la cultura. Stanno realizzando un grande villaggio degli artisti per ospitare pittori, fotografi, e scrittori. Però hanno bisogno di consigli. E li hanno chiesti a noi: un piccolo Comune di mille abitanti che però ha fatto del vivere slow e della cultura il suo centro gravitazionale». In quest'ottica il sindaco ha organizzato per il prossimo sabato 24 novembre alle 21 all'Ecomuseo di corso Centrale, un incontro con le associazioni del territorio e con i cittadini. Nel corso della serata saranno proiettate alcune foto degli incontri in Cina per poi discutere insieme sull'avvio di una modalità di lavoro per organizzare i potenziali futuri scambi artistici, culturali, turistici, e commerciali. ACCETTANSI IDEE E SUGGERIMENTI«Dalla conoscenza, dallo scambio di idee ci auguriamo quindi si arrivi alle azioni concrete. Invito tutte le persone interessate, e in particolare le associazioni culturali, a essere presenti in quanto solamente con la condivisione di idee e progetti potremo tutti insieme costruire qualcosa di nuovo, concreto e positivo per il nostro territorio». Intanto per il prossimo febbraio un pittore cinese dovrebbe essere ospitato a Chiaverano. «La prima idea - conclude Fiorentini - è quella di allestire una mostra estesa ad artisti del territorio». --LYDIA MASSIA