Bennet, 68enne in ospedale Si è ferita sulla scala mobile
Erica Aimone Secat/ Pavone CanaveseVoleva andare a far la spesa ma si è ritrovata in pronto soccorso con una brutta ferita sopra la caviglia. Mattinata movimentata venerdì 2, nella galleria del Bennet di Pavone. L.B. di 68 anni, residente a Banchette, scendendo la scala mobile si è ferita. La donna si è impigliata in un pezzo di lamiera che si è alzato dalla sede a margine del rullo in movimento. Soccorsa dall'addetto alla sicurezza del centro commerciale, è stata affidata alle cure dei sanitari del 118. Le testimonianze«Mi sono spaventata molto -spiega una commessa dell'ipermercato che ha assistito alla scena e preferisce rimanere anonima - La signora è stata fatta sedere su una delle panchine che si trovano davanti alle scale mobili. Era tutta sporca di sangue. Per terra si è formata una grande chiazza. Nessuno sapeva bene come gestire la situazione. Per fortuna l'ambulanza è arrivata in pochi minuti». La donna è poi stata accompagnata al pronto soccorso dell'ospedale di Ivrea. Non è mai stata in pericolo di vita. I medici l'hanno dimessa dopo alcune ore. Ha una prognosi di una settimana. Tra i clienti del centro commerciale e chi vi lavora le polemiche non si placano: «Sono allibita, ero presente - spiega una cliente - Mi sono anche fermata ad aiutare la poveretta. Non voglio fare accuse, ma cose del genere non dovrebbero succedere. Possibile che nessuno si fosse accorto di questa lamiera sporgente, sulla scala mobile? L'ipermercato è uno dei più grandi della zona, non si può mettere a repentaglio l'incolumità delle persone».Primo soccorsoLa scala mobile in cui si è verificato l'incidente è stata immediatamente chiusa al pubblico. All'inizio e al fondo del nastro sono stati posizionati due nastri rossi per impedire alle persone di utilizzarla. La lamiera che ha causato l'infortunio alla signora, però, è stata subito rimessa nella posizione corretta. Subito dopo il ferimento della donna, siamo andati nel centro commerciale per parlare con il responsabile della sicurezza della galleria o quantomeno con il direttore dell'ipermercato. Ma ciò non è stato possibile. Dopo esserci presentati al bancone dell'accoglienza ci è stato detto che avremmo dovuto parlare con l'addetto alla sicurezza. Quest'ultimo però è dipendente di un'azienda esterna e pertanto non se l'è sentita di fare dichiarazioni sul fatto. Nemmeno il vigilantes ci ha fatto parlare con il direttore della galleria e non ci ha nemmeno fornito il numero di telefono. Ci ha dato l'indirizzo e-mail. Gli abbiamo scritto, ma non abbiamo, al momento in cui andiamo in stampa, ricevuto risposta. Nel caso dovessimo riceverla, la pubblicheremo nei prossimi numeri della Sentinella. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI