Tromba d'aria su Arnad Lamiere contro le case
ARNADVento e pioggia hanno sferzato la Bassa Valle d'Aosta seminando devastazione. La tempesta d'acqua che si è verificata dopo le e 19 di lunedì, ha lasciato il segno in diversi Comuni. Due gli episodi più gravi. Ad Arnad una tromba d'aria si è abbattuta in frazione Extraz scoperchiando un capannone utilizzato come deposito da un'azienda che commercializza bibite. «Il tetto in lamiera di circa 100 metri quadrati è stato completamente divelto e portato a 200 metri di distanza - racconta l'assessore comunale, Ivo Joly -. Le lamiere sono finite contro i tetti delle case vicine, facendo cadere delle tegole e delle lose» . Danni anche ad alcune auto in sosta. Una porzione di lamiera di 40 metri quadri di metallo è piombata in mezzo alla statale 26, fortunatamente senza coinvolgere persone e veicoli.SmottamentiIl secondo episodio, che per fortuna non ha provocato feriti, riguarda l'ennesimo smottamento di sassi e pietrisco sulla Mongiovetta lungo la Statale 26 nel Comune di Montjovet, a conferma dell'alta pericolosità di quel tratto e dell'assoluta esigenza di seri interventi di messa in sicurezza. L'Anas ha disposto la chiusura tra i km 70+300 e 71+200, ed il traffico è stato deviato sull'autostrada A5. La Statale 26 è poi stata riaperta ieri pomeriggio, dalle ore 16, concluse le operazioni di pulizia della carreggiata e di bonifica del versante. Sul fronte viario, sono state riaperte ieri anche la strada regionale 33 del Col di Joux, che era stata chiusa per caduta alberi dal Col di Joux a Brusson. È tornata transitabile anche la strada regionale n. 2 di Champorcher, bloccata per caduta alberi. Dalle 12. 40 di ieri la strada è stata riaperta fino a Champorcher. E sono decine gli alberi caduti, i tetti e le auto danneggiate e le linee telefoniche ed elettriche interrotte. Non si contano i crolli a Verrès, Challand-Saint-Anselme, Brusson, Issogne, Donnas, Hône, Bard, Antey-Saint-André, Nus, Pontboset e Champorcher. I tecnici della Deval sono intervenuti su più fronti per ripristinare i collegamenti. Black-outA Hône lunedì sera, ripetuti sono stati ripetuti i black-out di corrente causati dal vento; un albero è in parte crollato sulla centrale via Emile Chanoux, chiusa alcune ore al transito per consentire lo sgombero dei detriti. A Gaby si è registrata la caduta di numerose piante che hanno danneggiato i tralicci Terna e il personale sta intervenendo. A Perloz analogo problema su alcune linee elettriche. A Challand-Saint-Victor danneggiata la linea Telecom lungo la Strada della Val d'Ayas (km. 5+400). La situazione è lentamente tornata alla normalità ma le previsioni per le prossime ore non sono buone, tornerà a piovere copiosamente. Sino alla mezzanotte di oggi, mercoledì 31 ottobre, sono attese precipitazioni intense dal pomeriggio e fino a giovedì mattina, molto forti ai confini piemontesi; la neve cadrà fino a circa 1700 metri. Lunedì sono caduti in media 65 millimetri di pioggia, con una punta di 186 mm a Lillianes. -- AMELIO AMBROSI