Risistemato il sentiero che conduce a San Besso
VALPRATO SOANAChi è salito a San Besso, recentemente, per un'escursione ai piedi della Rosa dei Banchi, avrà senz'altro notato come sia più agevole il sentiero che dalla strada dell'Azaria conduce al Santuario. Ampi e solidi gradini nei tratti più impervi, pietre non più instabili, rii canalizzati: piccole opere di ingegneria naturalistica realizzate interamente con materiale presente sul posto dalla squadra forestale della Regione Piemonte che opera in Valle Soana.il lavoro delle squadre forestaliLa sistemazione del sentiero di San Besso, infatti, è uno degli interventi portati a termine quest'anno dagli operai forestali nel territorio del Comune di Valprato, dove sono anche intervenuti per sistemare un tratto del sentiero che porta all'alpeggio del Rancio, sopra Campiglia, e per la costruzione di una passerella in legno nella zona di Piamprato.passerella nel vallone pràriontQuest'ultima opera è stata realizzata nelle settimane scorse nel vallone di Pràriont, in sostituzione del ponticello che si trovava a monte e che era stato distrutto dall'alluvione del 1993. «La passerella faciliterà l'attraversamento del torrente da parte degli escursionisti e degli allevatori che devono raggiungere le località Pontet, Becco Grande, Ciantel , i sentieri dell' Alpe La Reale e il sentiero 630» riferiscono dal Comune.abbattute piante pericolanti«Le squadre forestali svolgono un importante lavoro nella difesa del territorio dal dissesto idrogeologico e nel mantenimento della rete stradale minore e sentieristica - osservano, ancora, dal palazzo municipale - . Hanno realizzato molti interventi sul patrimonio sentieristico e boschivo dell'intera Val Soana: abbattimento di piante pericolanti lungo le strade, pulizia e taglio della vegetazione lungo i torrenti, in particolare in prossimità di ponti, passerelle, argini e briglie». In questi giorni gli operai forestali regionali lavorano nel Comune di Ronco, in Valle di Forzo, dove stanno tagliando rami ed alberi lungo la strada provinciale. Un lavoro quanto mai necessario qui, come in altri tratti della provinciale della Valle Soana, dove le auto transitano sotto i rami delle alte piante cresciute ai lati, potenzialmente pericolose per vari motivi (scarsa visibilità, caduta di rami e piante), così come sono importanti gli altri interventi di manutenzione in un territorio sempre più abbandonato a se stesso con conseguenti situazioni di possibile dissesto idrogeologico. --ORNELLA DE PAOLI