Riapre l'oratorio appena sistemato Il 4 c'è un concerto

STRAMBINO Le centinaia di ragazzi che domenica 14 ottobre sono tornati, dopo la pausa estiva, all'oratorio di Strambino, insieme ai loro genitori per la festa di inizio delle attività invernali, hanno trovato la sorpresa di un cortile completamente cambiato. Nelle scorse settimane gli addetti della impresa di Renato Giachino di Mercenasco hanno infatti cambiato l'aspetto del grande cortile, dove sono stati realizzati nuovi marciapiedi e nuovi scarichi fognari, e ridotta l'area del campetto di calcio. Una nuova spesa, non ancora definita in quanto si tratta di una prima parte di un intervento che comprende, oltre allo spostamento del campetto di calcio, anche la creazione di un campo di pallavolo, basket e in piccolo parco giochi, dopo quella ingente di oltre 100mila euro sostenuta dalla parrocchia negli scorsi anni per il recupero del salone dove si svolge gran parte dell'attività oratoriana strambinese e vengono ospitate anche altre iniziative di vario genere. Il mattino di domenica 14 la riapertura invernale dell'oratorio è stata festeggiata nel salone con la celebrazione della messa delle 10,45 e la consegna della magliette rosse ad altri otto animatori: Carlotta, Enrico, Silvia, Marco, Stefania, Serena, Andrea e Morgana, che portano il totale a oltre 40. All'affollata cerimonia religiosa è seguito il pranzo di condivisione e nel pomeriggio dai giochi per i ragazzi e anche per gli adulti presenti. A far da prologo alla domenica di riapertura dell'Oratorio è l'affollata serata benefica in memoria di Antonello Lo Bianco, con la partecipazione del Coro per caso di Sabina Girotti, ospitata la sera precedente nel salone, alla vigilia del successivo incontro, promosso dalla Cantoria parrocchiale e dalla Ca Granda domenica 4 novembre alle 15,30, con un concerto per i 100 anni dalla fine della Prima guerra mondiale. -- SANDRO RONCHETTI