Sport a Strambino tra boschi e natura Ecco l'orienteering
STRAMBINO Una cartina geografica, una bussola, un paio di scarpe adatte e la voglia di misurarsi con se stessi sono gli ingredienti necessari per praticare l'orienteering, lo sport dei boschi e della natura. A spiegarlo ai panathleti di Ivrea e Canavese nella serata conviviale al Bistrò di Crotte, è stato il presidente della società Orientamondo di Ivrea, Leonardo Curzio, neo sessantenne, tra i promotori e organizzatori dei recenti mondiali eporediesi di canoa sulla Dora. Presentato da Carlo Airoldi, suo ex insegnante, su invito del presidente Roberto Riccardino, Leonardo Curzio è tornato al Panathlon club per illustrare le gare di orienteering, introdotte in Italia dagli anni Settanta-Ottanta, ora regolate dalla Federazione italiana sport orientamento (Fiso). Le competizioni di orienteering comprendono corsa (sprint, media, lunga), bici, sci e disabili. Leonardo Curzio, con una decina di praticanti eporediesi e canavesani e centinaia di ragazzi delle scuole coinvolti nelle varie iniziative promozionali, ha tutte le credenziali per rappresentare questo sport di origini militari, nato nei paesi Scandinavi dove è molto praticato: a 60 anni è diventato campione italiano di categoria, e i figli Lucia di 27 anni (già premiata dal Panathlon club nel 2015, per il posto d'onore ottenuto nella prova di Coppa Italia dell'Aquila) e Samuele di 24 anni, sono a loro volta titolati nazionali. Sabato 13, dalle 13.30 a Montalto, è in programma la sesta edizione della Cinque laghi, manifestazione promozionale di Orientamento aperta a tutti, promossa con il patrocinio di Comune e Fiso (Coni), e riservata alle mountain bike. La partenza è a 500 metri dalla chiesetta di san Rocco e si sviluppa su tre percorsi. --