Una nuova scuola da 5 milioni di euro per Mazzè e Tonengo
MazzèUna nuova scuola per unificare i due plessi di primaria di primo grado di Mazzè e frazione Tonengo. Arriva a fine legislatura il progetto presentato dall'esecutivo del sindaco Marco Formia. La spesa prevista è di 5 milioni di euro. «Ma non si tratta di un sogno destinato a restare nel cassetto: - spiega Formia - abbiamo richiesto un finanziamento regionale nell'ambito dei bandi per accedere a mutui trentennali. La graduatoria dei Comuni che ne potranno beneficiare sarà resa nota a inizio settembre. E noi abbiamo buone opportunità per poterlo ottenere. Si tratta infatti di due edifici cosiddetti energivori, nei quali sarebbe uno spreco di denaro intervenire con pesanti ristrutturazioni per rifare gli impianti di riscaldamento. Un plesso unificato - aggiunge - costruito secondo le moderne tecnologie ci consentirebbe un significativo risparmio. Denaro che sarà reinvestito sempre per le scuole. I due attuali plessi sono vecchi edifici nei quali abbiamo già investito parecchio denaro per metterli a norma».E sta in quest'ultimo punto il parere contrario del consigliere di minoranza Danilo Piretto: «A cosa è servito investire nei due plessi per lavori di manutenzione ed ammodernamento se ora l'amministrazione vuole venderli per costruire un unico edificio? Inoltre privare la popolosa frazione di Tonengo della sua scuola significherebbe cancellare un servizio. Le scuole elementari per una piccola comunità, sono un elemento identitario, un simbolo di aggregazione sociale, di appartenenza, di storia, di ricordi. Non bastano la scusa di un qualche risparmio energetico piuttosto che un paventato ipotetico rischio sismico per cancellare tutto questo». --L.M.