Appalto neve a Hortilus «Il rinnovo è di marzo»
ivreaFerragosto o no, si parla ancora del servizio di sgombero neve nei termini dell'appalto riassegnato all'associazione temporanea di impresa Hortilus e vivai e Gs service, la stessa Ati in servizio l'11 e il 12 dicembre scorsi, quando a Ivrea decine di persone finirono all'ospedale per i marciapiedi e le strade coperte di ghiaccio nonostante i pochi centimetri di neve caduta.L'appalto venne prorogato per altri tre anni lo scorso mese di marzo, nonostante le tante polemiche sul servizio reso e una penale a carico della ditta. A luglio c'è stata la determina conseguente a quell'atto. «Forse Dulla ha dimenticato che furono l'allora sindaco Carlo Della Pepa e il vicesindaco Enrico Capirone a decidere il rinnovo a Hortilus. Che si stupisca di ciò proprio lui mi pare strano»: a parlare ora è la vicesindaco Elisabetta Ballurio, oggi al posto di Capirone nella gestione delle Manutenzioni. Ballurio risponde alle critiche esposte nei giorni scorsi dal consigliere di minoranza del Pd, Fabrizio Dulla. Che, in estrema sintesi, vista la determina, commentava: «Ecco arrivare le prime scelte della nuova amministrazione di Ivrea. Il servizio per lo spazzamento della neve è stato affidato proprio a quella ditta che portò il Comune agli onori della cronaca nazionale per un nevicata di meno di 10 centimetri ampiamente prevista». E ancora, sempre Dulla: «Non solo in quei giorni le strade non furono trattate con il sale, ma i mezzi spazzaneve per pulire i passaggi pedonali, pur previsti dal contratto, non si videro in azione». Da parte di Ballurio la precisazione cronologica: «Quel rinnovo venne deciso a marzo, insieme con gli unici elementi positivi delle maggiori garanzie sulle scorte di sale e i tempi di pagamento più stretti. Dulla non ricorda?». --