Riapre la chiesetta danneggiata dal rogo
SCARMAGNO Una conversazione sulla vita di Sant'Eusebio, il santo patrono di Bollengo, da parte di don Piero, parroco della frazione Bessolo di Scarmagno che ha poi celebrato la messa, ha offerto a un nutrito gruppo di fedeli, tra i quali il sindaco Adriano Grassino, l'occasione per tornare ad aprire, almeno un giorno l'anno, la cappella romanica dedicata a Sant'Eusebio, che sorge nel bosco della frazione Masero, a Scarmagno. È tornata così, dopo una breve interruzione l'iniziativa che era stata promossa da un gruppo di fedeli del Masero, iniziativa che è consistita nell'aprire in occasione della festa del patrono, ad agosto, la cappella romanica del X secolo che al suo interno ospita il pregevole affresco del 1424 della Madonna del latte affiancata da quattro santi (tra i quali Sant'Eusebio), opera di Domenico Della Marca di Ancona. La cappella, che era in parte stata ristrutturata nei decenni precedenti, ha subito danni alla struttura, con ampie crepe sui muri esterni, nel maggio 2016 a causa del violento scoppio del vicino deposito dell'ex Darkem e attende ora di essere messa in sicurezza. A concludere la prima edizione della riapertura di Sant'Eusebio, dopo le celebrazioni, è stata la condivisione di un pasto, preparato dai partecipanti, nel prato che circonda la cappella. --S.R.