La Francia, l'Uruguay e quel duello Mbappé-Cavani che rischia di non esserci
Non solo calcioBoom di turistisono già 5 milioniÈ boom del turismo nella Russia dei Mondiali. Circa cinque milioni di visitatori, più della metà dei quali stranieri, hanno già visitato le città sedi delle gare del torneo. Mosca, la più presa d'assalto, ha accolto circa tre milioni di turisti, seguita dalla capitale culturale, San Pietroburgo con 600.000 presenze. Sochi, la meta balneare preferita dai russi, occupa il terzo posto, con oltre mezzo milione di visitatori.Inghilterra-Colombia Maradona si scusacon la Fifa e Infantino«Diego Maradona si scusa con il presidente Gianni Infantino per le frasi dette sulla Fifa e manifesta assoluto rispetto per questa istituzione e per il lavoro degli arbitri». Con questo tweet, diffuso dal suo avvocato Matias Morla, l'ex Pibe de oro, che della Fifa è testimonial, chiede perdono per quanto detto dopo la partita degli ottavi fra Colombia e Inghilterra. Maradona, nel corso di un programma tv, aveva sostenuto che "il rigore assegnato per il fallo di Sanchez su Kane è stato un furto a un intero Paese".A KarpatyPortiere ucraino tifaper la Russia: cacciatoUno dei portieri della squadra ucraina del Karpaty, Michail Gort, è stato cacciato dal club per aver tifato Russia in occasione della partita dei Mondiali contro la Spagna. Ladirezione del club ha deciso di interrompere i rapporti con il portiere diciottenne, dopo che questi ha pubblicato su Instagram foto e testi in sostegno della nazionale russa.Nizhny NovgorodUna partita dai contorni suggestivi. Se la Francia ha vinto solo uno degli otto precedenti contro l'Uruguay, perdendo nella sfida più recente (1-0), che risale al giugno 2013, Didier Deschamps, all''81ma presenza sulla panchina della nazionale transalpina, sarà chiamato a invertire la tendenza: per lui si tratta di una specie di ritorno al passato, visto che esordì da commissario tecnico nell'agosto 2012, proprio contro la Celeste, anche allora guidata da Tabarez. Corsi e ricorsi storici, che rendono il quarto di finale mondiale a Nizhny Novgorod una partita dai contorni suggestivi. Se a questo si aggiunge che la Francia è imbattuta nelle ultime nove sfide disputate contro formazioni sudamericane, allora il quadro è completo e diventa più indecifrabile.Deschamps, per piegare la migliore difesa del torneo (un solo gol subito), si affiderà ad Antoine Griezmann e Kylian Mbappé: il primo, grande tifoso del Penarol Montevideo, ha segnato sei gol nelle ultime cinque presenze collezionate durante la fase a eliminazione diretta di grandi tornei per nazioni; Mbappé, che adesso si capisce perché il Psg un anno fa lo volle a tutti i costi dal Monaco, pagandolo 180 milioni, è a tre reti in Russia, messe a segno in cinque tiri. Solo Pelè, a Svezia '58 (sei reti), fece meglio di lui da Under 20.Numeri a parte, l'Uruguay non fa dormire sonni tranquilli, né a Deschamps e neppure ai francesi. Edinson Cavani ha lavorato a parte, ma è apparso sorridente in qualche scatto da social. Resta il fatto che il bomber dell'Uruguay, uscito con un polpaccio malconcio dalla vittoriosa sfida contro il Portogallo, ha pochissime chance di partecipare alla sfida. «Non so quale sarà la storia del match, né se Cavani potrà giocare: so, però, che vogliamo vincere a ogni costo»: queste le parole del Maestro Tabarez, il ct che guida la Celeste dall'alto della propria esperienza sui campi di tutto il mondo. A Italia '90' c'era Tabarez, quando gli azzurri eliminarono gli uruguagi nei quarti; ci sarà anche contro la Francia, 28 anni dopo. Lui c'è, l'Italia no. Cavani chissà. --