Imputato e parte civile «Suocera minacciata con un paio di forbici»

IVREAMinaccia la vicina con una forbice da giardinaggio, finisce in tribunale insieme al genero della donna intervenuto per difenderla.Una situazione paradossale quella affrontata nell'aula del tribunale cittadino nella giornata di venerdì 29 giugno. A finire nei guai Laura Mihaela Blidaru, 62 anni, di nazionalità romena e Carlo Fontana, 51 anni: per loro l'accusa è di minaccia e esercizio arbitrario delle proprie ragioni. Tutto è avvenuto il 2 giugno 2015. LA TESTIMONIANZAA raccontare in aula l'episodio Fontana, allo stesso tempo imputato e parte civile, assistito dall'avvocato Elio Guglielmino: «Era una giornata di festa. Quel giorno, con i miei suoceri, saremmo dovuti andare ad una ricorrenza della scuola di mia figlia. Mia moglie e nostra figlia erano già a casa dei miei suoceri. Si trattava di una villetta bifamiliare. Al primo piano abitavano i miei suoceri e a quello sottostante l'imputata e la sua famiglia. I rapporti erano tesi da tempo. Io per evitare discussioni con la signora Blidaru, non andavo più a casa dei miei suoceri. Così feci anche quel giorno. Arrivai sotto casa e citofonai, dicendo a tutta la famiglia di scendere sotto, dove li stavo aspettando con l'auto. Non appena scesero mio suocero, la bambina e mia moglie, Blidaru iniziò ad inveire non so per quale motivo. Presi tutti e li spinsi fuori dalla cancellata per metterli in sicurezza, poi scese mia suocera e la signora iniziò a brandire una forbice. A quel punto mi frapposi tra le due per evitare che le facesse del male. Spinsi anche lei al di fuori della cancellata. Poi chiamammo la polizia». GLI AGENTI A CASA«Non era la prima volta che avvertivamo le forze dell'ordine - ha aggiunto -. Sul posto è arrivata una volante. Preciso che nonostante il clima fosse molto teso e che la signora in più di un occasione abbia usato violenza contro di me, io non ho mai risposto». Prossima udienza, 5 ottobre. --E.A.S. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI