Due società regalano pasti alla Caritas

IVREA Altre due società sono entrate a far parte dei fornitori della mensa diocesana dei pasti non consumati. Sono Gmi Servizi e Cms Service di Ivrea. «A partire da questo mese di giugno - ha spiegato Emiliano Ricci, direttore della Caritas diocesana - la nostra organizzazione Caritas potrà ritirare al ristorante Cibò di Ivrea (si trova in via Ginzburg, ndr) quindici pasti al giorno per l'intero periodo delle vacanze scolastiche. Alla ripresa delle lezioni e, quindi, del servizio mensa, a partire dal prossimo settembre il numero di pasti non consumati raccolti per la nostra mensa della fraternità saliranno a 25, che sommati ai 15 recuperati dalla ditta Alessio (nella ristorazione scuole elementari) consentiranno di assicurare giornalmente un pranzo caldo a 40 ospiti della mensa diocesana». In questo modo, il servizio potrà proseguire durante l'estate, anche in assenza del funzionamento della mensa scolastica. L'accordo con le due nuove società, per Ricci, è «un ulteriore tassello al nostro progetto di estensione del servizio oltre ad un altro importante passo in avanti nella lotta allo spreco alimentare». È di questi anche una seconda buona notizia per la Caritas diocesana dove è arrivato, come lo ha definito Emiliano Ricci "Un arcobaleno carico di doni". I bambini e gli alunni delle scuole dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado di Samone, Lessolo, Pavone, Banchette hanno infatti partecipato all'iniziativa: "Insieme nell'arcobaleno della salute", giunta alla sua quinta edizione. L'iniziativa, promossa dalla dirigente scolastica Daniela Vaio, coordinata dalla vice Maria Paola Borriello ed affidata alla referente insegnante di religione Enrica Defilippi, coadiuvata dalle colleghe ha permesso di coinvogere bambini e famiglie in un progetto solidale. Nel corso della tre giorni itinerante, svolta nelle sedi delle scuole coinvolte, alla presenza di sindaci e assessori dei rispettivi Comuni, di volontari dell'Avis, della Croce Rossa Italiana e della Caritas diocesana di Ivrea, sono stati raccolti complessivamente circa 680 chilogrammi di alimenti. Sono stati infatti messi a disposizione della Caritas 61 chilogrammi di biscotti, 4 di caffè, 37 di fagioli, 13 di farina, 1,5 di frutta secca, 40 confezioni di fette biscottate, 14 litri di latte, 73 chili di legumi vari, 6,5 di marmellata, 1 confezione di miele, 2 chili di cioccolato spalmabile, 5 litri di olio, 2,5 chilogrammi di omogeneizzati, 290 chili di pasta, 17,5 di passata di pomodoro, 59 chili di pelati, 2 confezioni di pesche sciroppate, 16 chilogrammi di piselli, 65 di riso, 4,5 di tonno in scatola, 23 chilogrammi di zucchero che potranno essere distribuiti a chi ha bisogno.Sandro Ronchetti