Non siamo fascisti, priorità ai disoccupati
IVREAHanno fatto discutere e indignare. Qualcuno ha chiesto di ignorarli, l'Anpi di Ivrea è arrivata a chiedere di non fotografarli e dare loro spazio. Stiamo parlando di Casapound che candidata a sindaco Igor Bosonin, 39 anni, tecnico manutentore di macchine di automazione industriale. La sua adesione a Casapound risale a dieci anni fa. Due ani fa ha fondato la sezione canavesana del partito e ha cominciato a lavorare sul territorio.«Non siamo fascisti; il fascismo non esiste più - afferma Bosonin - . Noi prendiamo ispirazione da alcune delle grandi riforme fatte dal fascismo, ma ripudiamo delle altre che erano completamente sbagliate. E guardiamo avanti, crediamo nella democrazia». «La destra, come la sinistra - prosegue - non esistono più; esistono le persone che credono nel territorio e nella propria nazione. Guardiamo al futuro e vogliamo proporre una nuova idea di fare politica. Casapound è una speranza per le famiglie e per i giovani».Se eletto sindaco, Bosonin ha il lavoro tra le priorità: «Faremo subito un censimento di tutti i disoccupati che risiedono a Ivrea e avremo l'obiettivo di occuparne il più possibile per il bene pubblico: toglieremo il degrado dalle nostre strade e dalle nostre piazze con l'ausilio dei cittadini che, stipendiati, avranno la possibilità di riprendere la città in mano. È possibile, è semplice, è un'azione politica di buonsenso che avrà ottime ricadute sul territorio».