Ivrea polo dell'innovazione e della ricerca

IVREASotto la guida di Maurizio Perinetti, forse l'unica possibile in questo momento, il centrosinistra sembra aver ritrovato quell'orgoglio smarrito dalle troppe liti interne e quella compattezza necessaria per convincere gli elettori. Sessantatré anni, dirigente di azienda, Perinetti ha proposto un cambio di passo nel solco di una tradizione che nasce nel 1965 con il sindaco Cavallo Perin. «Ivrea ha bisogno di ritrovare fiducia - afferma - e noi ci muoveremo all'interno di una cultura politica che ha permesso a questa città di avere servizi di qualità che nessun Comune delle stesse dimensione di Ivrea ha su tutto il Piemonte».Sulla biblioteca Perinetti ha le idee chiare: l'ex Cena potrebbe essere abbattuto e la biblioteca ospitata a Palazzo Giusiana, uno degli edifici più belli della città da restituire agli eporediesi».A sostenere Perinetti ci sono Ivrea+bella, Libera sinistra Per Ivrea, Moderati e il Pd. Ricerca e innovazione. «Sono sempre state una forza del territorio. Vanno rilanciate allo scopo di creare posti di lavoro qualificati e riattivare un circuito economico ad alto valore aggiunto - spiega -. Ivrea si deve candidare ad essere area di sperimentazione per politiche che favoriscano l'insediamento di imprese e corsi specialistici di alta formazione nei settori dell'Ict, farmaceutico e biotecnologie. Ivrea deve diventare il polo della ricerca e innovazione della Città metropolitana».