Insegnante di sostegno Non è automatica la sua riconferma

IVREASiamo i genitori di un alunno disabile di scuola primaria. Sappiamo che l'anno scorso è entrata in vigore una legge che consente ai genitori di chiedere al dirigente scolastico di confermare l'insegnante di sostegno anche se non è di ruolo. Questo è proprio il nostro caso e siccome il nostro bambino ha avuto un ottimo rapporto con la maestra assegnata alla classe, vorremmo sapere come fare a questo proposito.«La norma alla quale vi riferite è contenuta nel decreto legislativo n. 66 del 2017 e prevede che se il posto di sostegno non viene occupato per trasferimento o per altri motivi da un insegnante di ruolo, il dirigente, anche su richiesta della famiglia, può confermare il supplente già in servizio l'anno precedente. Ma la questione non è così semplice perché, per diventare operativa, questa norma ha bisogna ancora di un decreto ministeriale applicativo».«Nel mese di settembre il Ministro aveva predisposto uno schema di decreto e lo aveva inviato al Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione che, per legge, deve dare il proprio parere su questo tipo di provvedimenti. Nella seduta del 29 settembre, il Consiglio superiore, di cui fanno parte rappresentanti del mondo della scuola eletti prevalentemente in liste sindacali, ha però respinto il provvedimento argomentando, in sostanza, che in tal modo non viene garantito il rispetto delle graduatorie. Il fatto è che ormai i tempi sono molto stretti e, in questo momento, non c'è ancora un Ministro pienamente operativo. È difficile, quindi, che per l'anno scolastico 2018/19 questa novità possa davvero entrare in vigore».