Governo, Di Maio spiega il contratto
di Vincenzo IoriowIVREAEra stato qui nel gennaio scorso per presentare la candidatura a sindaco di Massimo Fresc. Ci era ritornato ad aprile da presidente del consiglio in pectore, per Sum, gli stati generali del Movimento 5 stelle. Domani Luigi Di Maio farà nuovamente capolino a Ivrea, in piazza Balla, da dove comincerà il tour nazionale #AlziamoLaTesta, e per la prima volta spiegherà ai cittadini i contenuti del contratto di governo siglato con il leader della Lega Matteo Salvini. E pazienza se manca ancora il nome del premier da sottoporre al capo dello Stato. L'appuntamento è alle 10, 30 di sabato 19 al gazebo che i pentastellati avevano già organizzato in vista delle comunali del 10 giugno. Con Di Maio ci sarà un altro big del M5s, Riccardo Fraccaro, indicato dallo stesso Di Maio come ministro per i Rapporti con il Parlamento. Nei prossimi giorni, probabilmente già questo fine settimana, il contratto di governo sarà poi sottoposto al vaglio degli iscritti sulla piattaforma Rousseau. «Sabato sarà una giornata particolare per Ivrea - dichiara entusiasta Massimo Fresc -. Il contratto di governo sarà presentato a partire proprio dalla nostra città, a testimonianza di quanto Ivrea sia nel cuore del Movimento 5 Stelle». E che le strade di Ivrea si incrocino con alcuni momenti cruciali del M5s, lo prova anche la data di domenica 27 maggio, quando al Salone dei Duemila Davide Casaleggio presenterà la nuova piattaforma Rousseau. Ma in cosa consiste questo contratto di governo? Per Di Maio «è la più grande novità politica degli ultimi 20 anni perché porterà al governo dell'Italia quello che hanno chiesto i cittadini: il cambiamento». Dalla A di acqua pubblica alla U di Università e ricerca, e ovviamente di Unione Europea, passando dalla I di immigrazione alla R di reddito di cittadinanza. Con una premessa, quella relativa al funzionamento del governo e dei gruppi parlamentari, che fondamentalmente regola i rapporti di cooperazione tra le due forze: è qui che compare il primo grande inedito della Repubblica italiana, la nascita di un informalissimo Comitato di conciliazione. Servirà a trovare un accordo su problemi e divergenze rilevanti su un tema. I big del Movimento 5 stelle torneranno a Ivrea domenica 27 maggio (probabilmente nel pomeriggio). Al Salone dei Duemila verrà presentata la nuova versione di Rousseau, dove i cittadini possono vedere le proposte di legge, commentarle, suggerire emendamenti, avanzare loro proposte, proporre iniziative sul territorio, ma anche seguire corsi di formazione. «Il motivo per cui Rousseau è nato è per far partecipare le persone - ha spiegato Casaleggio in una conferenza stampa al Senato - Il concetto stesso di Rousseau è ascoltare e partecipare». La piattaforma sarà aperta a tutti i cittadini, anche se alcune funzioni sono limittae ai soli iscritti (140mila). Il figlio del co-fondatore del M5s ha spiegato che si è lavorato moltissimo sul tema della sicurezza: «Oggi c'è una metodologia condivisa con diversi enti esterni utilizzata per gestire la sicurezza e la certificazione del voto, gestita dall'associazione Rousseau. In alcuni casi vengono coinvolte più società sia sul fronte della sicurezza che sulla certificazione del voto».