Lorenzo e Alessandra sono i Reali 2018
CUORGNE'Sono Lorenzo Blasina e la moglie Alessandra Bellino il re Arduino e la regina Berta del 30º Torneo di maggio sul quale si è alzato il sipario sabato sera. Alessandra, 29 anni, consulente di una società di risorse umane di Torino, e Lorenzo, 34 anni, designer, lavora per la onlus Cittadinanzattiva a Torino, hanno coronato il loro sogno d'amore il 3 giugno 2017 nella splendida cornice di Villa Soleil a Colleretto Giacosa. Ad unirli in matrimonio, è stato il sindaco Beppe Pezzetto, nella cui compagine la regina Berta 2018 si era candidata come consigliera nella passata tornata legislativa. La giovane e simpatica coppia risiede nel capoluogo subalpino. Alessandra ha iniziato a sfilare fin dalla tenera età tra le fila del borgo antico, quello di San Giovanni, dapprima tra i monelli del rione, poi per due anni ha ricoperto l'incarico di damigella ed ha trasmesso la passione della saga che ripercorre l'epopea arduinica al consorte. Lorenzo già lo scorso anno, infatti, ha sfilato come figurante nel medesimo borgo dai colori bianco-ocra. «È un po' un sogno che ho sempre cullato quello di impersonare Berta e Lorenzo mi ha detto "Se tu fai la regina, allora io faccio il re" »confida, raggiante, Alessandra Bellino, mentre il marito spiega di aver studiato approfonditamente la storia del marchese d'Ivrea, primo re d'Italia, attraverso libri, la visione di video ed informandosi sui combattimenti d'epoca. «Mi aspetto tanto da questa esperienza - aggiunge la regina Berta-. La Pro loco sta lavorando duramente per riportare al prestigio di un tempo una manifestazione che alle origini veicolava migliaia di persone, ed è ai volontari della Pro loco che va il primo grazie. Il fattore che ritornino i cavalli sul campo di gara del Ponte Vecchio significa riportare la rievocazione allo spirito reale del Torneo. Tanti giovani sono tornati ad amare questa manifestazione, a capirne il senso, che è quello di una festa che crea comunità».«Cercherò di eliminare un po' il mio accento romanesco- chiosa, ironicamente, Lorenzo Blasina-. Sono nato e cresciuto nella capitale da mamma romana e papà sardo con origini triestine». Mamma di Rovigo e papà di Torino, invece, per Alessandra la cui famiglia si è trasferita a Cuorgnè nel 1963 quando i nonni paterni, Renzo, scomparso 5 anni fa, e Germana, hanno aperto la storica oreficeria Bellino nella centralissima via Ivrea. La sovrana ama la danza, mentre Arduino 2018 gioca a calcio e sogna di diventare educatore cinofilo e come la moglie ha esperienza di volontariato in canile dove hanno preso il loro fedele amico a quattro zampe, Diana, un simpatico cagnolone meticcio. Appassionata tifosa granata, Alessandra è un' habitué della Curva Maratona dove Lorenzo, di fede laziale, l'accompagna volentieri a tifare Toro. (c.c.)