Manifestazioni, protezione civile e sicurezza negli eventi
IVREA La prevenzione e la conoscenza nei dettagli alle manifestazioni pubbliche sono sempre più un aspetto fondamentale in fatto di safety e security. A sostenerlo è Antonio Rinaudo, sostituto procuratore a Torino nella riunione organizzata dalla sezione di Ivrea dell'associazione nazionale Polizia di stato nell'ambito del decimo campo scuola di Protezione civile. Presenti oltre 400 persone tra amministratori comunali (Palazzo, Bollengo, Albiano d'Ivrea, Carema, Strambino, Chiaverano, Vialfrè, Ivrea, Vidracco e Cuorgné), il Coordinamento di Protezione civile della Città metropolitana rappresentato dai presidente dei tredici Com (centro operativo misto) di Ivrea, Chivasso, Settimo Torinese, Venaria, Chieri, Lanzo, Pinerolo, Susa, Torino, Nichelino, Moncalieri e Rivoli, la rappresentanza dell'Ispettorato di Torino dell'Aib e l'associazione nazionale Carabinieri con la presenza del responsabile del distaccamento di Ivrea Walter Battello. All'incontro sono intervenuti Roberto Bertone, presidente del Coordinamento regionale del volontariato di Protezione civile del Piemonte, che ha parlato di compiti e ruoli dell'associazione di volontari della Protezione civile, come il non svolgere funzioni di competenza invece delle forze dell'ordine e Carla Corsi, dirigente medico Inail Piemonte, che ha invece sottolineato l'importanza dei requisiti di tutela assicurativa, oltre naturalmente ad Antonio Rinaudo, il quale ha dichiarato: «In fatto di sicurezza, non esiste soltanto la Circolare Gabrielli. Per quanto riguarda il problema del piano sicurezza alle manifestazioni pubbliche - afferma Rinaudo - sono molti gli aspetti che vanno tenuti in considerazione e valutati oculatamente ad ogni evento: anzitutto il luogo, la capienza, il periodo, l'incidenza sociale e pure il tipo di persone che possono prenderne parte». (lo.po.)