Gol di Calabrese al 95', crolla il Vallorco
CUORGNÈSuccede tutto nel finale, con la Bosconerese che espugna la tana del Vallorco in pieno recupero, al 95'. La penultima giornata di Prima C ha dato una sferzata quasi definitiva alle sorti del torneo che vedeva diversi scontri importanti in chiave playoff e play out. Lotta per non retrocedere che vede in gran spolvero i gialloblu di mister Di Bernardo, che con i tre punti del Carlin Bergoglio blindano tra le mura amiche l'appendice che vale la salvezza nonostante le molte assenze in rosa; per i cuorgnatesi, invece, il prosieguo dell'avventura per il salto di categoria si fa improbo vista la distanza dall'Ivrea con solo più una gara a calendario. Sotto un cielo terso e un sole battente il match è piuttosto equilibrato, a ritmi non esagerati, ma che vive di improvvise accelerazioni. Al 10' Milano in tuffo respinge la girata dal limite di Ferraro; sugli sviluppi del calcio d'angolo mischia in area che la difesa locale sbroglia con non poca difficoltà. Al 20' percussione sulla sinistra di Alessandro Bruno che mette in mezzo un pallone rasoterra per l'inserimento di Alfano che, all'altezza del primo palo, scocca un diagonale che termina di poco a lato. Poco prima del riposo altocanavesani ancora vicini al gol con la traversa colpita su calcio di punizione dal lato corto mancino dell'area da parte di Tacca. Nella ripresa partono subito forte i locali con un bello scambio sulla destra tra Sanogo e Tacca, cross di quest'ultimo messo fuori dalla difesa, ma che giunge al limite sui piedi di Ferrari, tiro al volo e pallone sull'esterno della rete. Al 10' occasionissima sulla testa del neoentrato Crestetti, che da due passi incorna a lato. Passata la sfuriata, il Bosconero prende coraggio e campo, ma senza impensierire seriamente la retroguardia biancazzurra. La svolta al 37' con Calabrese che, su lungo rilancio, ruba palla a Iezzi, quindi a tu per tu è steso da Milano: dagli undici metri Chiaroni non sbaglia. In svantaggio il Vallorco attacca a testa bassa chiudendo nella propria trequarti un undici ospite che si difende con affanno. Il pari, però, arriva da un episodio piuttosto dubbio con l'arbitro che punisce col rigore una presunta ostruzione di Chiaroni su Ferrari. Dal dischetto si presenta Bertot che festeggia il ritorno in campo dopo un lungo stop realizzando di potenza. Raggiunto l'1-1 i locali proseguono nel loro forcing, ma implacabilmente sono puniti in contropiede. Con la cavalcata di Calabrese che, dalla sinistra, giunto al limite s'accentra trafiggendo Milano con un preciso tiro indirizzato verso il palo più vicino. Giuseppe Contarino