Dopo i restauri, riapre il maniero di Roppolo

ROPPOLO"Dopo più di due anni di accurati e meticolosi lavori di ristrutturazione sono tornato al mio antico splendore". È lo stesso Castello di Roppolo ad annunciare ufficialmente la sua forma ritrovata, lieto di potersi mostrare, domani, sabato 5, alle 10.30 e per l'intera giornata, alle autorità, agli invitati e ai roppolesi. Una giornata di visita riservata esclusivamente ai roppolesi, in attesa del periodo di apertura al pubblico che inizierà martedì 8 e proseguirà fino al 30 ottobre, dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.Guido Alciati, studioso appassionato di storia canavesana e a buon diritto considerato la memoria storica del paese, racconta: «Il nuovo proprietario, il conte Patrick Saletta di Montiglio, è stato di parola e, in un paio d'anni dall'acquisto, ha ridato nuova vita e nuovo splendore a questo suo edificio che è patrimonio culturale condiviso di tutta la nostra comunità. Le stanze e le cantine dell'edificio medievale (all'interno del quale è stata allestiva una interessante pinacotena) sono state arredate con mobili antichi, preziose opere d'arte e raffinati oggetti d'epoca, secondo un restauro compiuto con attenzione filologica, prendendo ispirazione dalle vecchie fotografie conservate negli archivi del castello, in modo da ricreare la stessa atmosfera che vi si respirava nei suoi anni gloriosi». Alciati spiega che le visite inizieranno dalle terrazze per cogliere al meglio l'evoluzione dell'edificio nel succedersi delle varie fasi di costruzione: dal 'dojon' e dalla torre maestra alle cantine dove insoliti ed antichi oggetti faranno riscoprire ricordi e storie della cultura vitivinicola, propria del territorio del comune di Roppolo.Alciati sottolinea: «Si potranno inoltre osservare le diverse fasi dell'occupazione demografica nel territorio, nonché della Serra e del lago di Viverone. La presentazione di un breve filmato, poi, aiuterà i visitatori a meglio comprendere come la storia del vino si sia evoluta nei diversi spazi temporali intercorsi nell'ultimo millennio nel comune di Roppolo». Una piccola scala condurrà i visitatori alle antiche segrete e alla prigione del "murato vivo", quindi inizierà la visita del castello attraverso i suoi locali monumentali e non.«Si potrà anche trovare -aggiunge Alciati- un piccolo negozio di souvenir, appositamente allestito per la vendita di libri d'arte e di storia, dove i buongustai potranno acquistare i vini del castello e i prodotti tipici del luogo». (fr.fa.)