Les Mots, il festival della parola della Vallée
CERES Tutto è pronto per la tradizionale fiera Le valli in vetrina, che verrà inaugurata sabato 28 aprile e si concluderà martedì primo maggio. La manifestazione giunta ormai alla sua sesta edizione, è stata ideata per far conoscere il gran numero di artigiani e piccoli produttori locali presenti sul territorio. Il taglio del nastro avverrà alle 10,30 alla presenza di tutte le autorità locali. Ad accompagnare l'evento il Corpo musicale alpino di Ceres, insieme alle maschere della Famija Turinèisa Gianduja e Giacometta. Alle 15 verrà presentato il libro Viva l'Imperatore! Viva l'Italia, scritto dalla storico Alessandro Mella. Alle ore 16,30 protagonisti saranno gli studenti delle scuole. La Biblioteca Melissa premierà i piccoli poeti delle valli sul tema la primavera. Serata in discoteca con l'organizzazione Energia. Domenica alle 11, incontro con la Famija Turinèisa. Alle 15, pomeriggio all'insegna dell'allegria e della tradizione con balli, musica e canti in dialetto piemontese e francoprovenzale. In serata, esibizione di Il trio di Mimmo Mirabelli. Gli appuntamenti del lunedì inizieranno all'insegna del benessere con la massoterapista Natasha Seminara. Alle 14.30 Pompieropoli a cura del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco. L'evento si svolgerà in Piazza del Municipio. Alle 15.30 pomeriggio musicale con i Disconessi, che proporranno il loro repertorio di musica anni '70 - '80 - '90. Martedì primo maggio, giorno di chiusura della manifestazione, mostra di auto storiche con sfilata nelle vie del paese. Alle ore 18 premiazione del miglior stand. Durante tutta la manifestazione sarà presente un servizio ristorazione. Per informazioni e prenotazione tavoli, telefonare al numero 346. 3603940 o scrivere una mail all'indirizzo prolococeres.to@gmail.com Erica Aimone SecatAOSTASpazio alla cultura con Les Mots, festival della parola che si svolge in piazza Émile Chanoux, nel cuore di Aosta, inaugurato lo scorso 20 aprile e che terminerà il prossimo 6 maggio.Uomini di cultura e di scienza, artisti, giornalisti, scrittori e poeti raccontano come la parola possa cambiare le coscienze e il mondo. L'evento, giunto alla sua nona edizione, è caratterizzato dalla parola lungimiranza. Nel cuore di Aosta è stata allestita una struttura che contiene una libreria temporanea aperta al pubblico con orario continuato, il pianoforte suonato da Carlo Benvenuto; con uno Spazio Assaggi, dedicato alla cultura del territorio e con uno Spazio Autori che ospita gli incontri e gli eventi del festival Les Mots. La nona edizione prevede un centinaio di eventi che iniziano alle 10 del mattino con incontri dedicati alla scuole, ai bambini ed alle famiglie e terminano a sera inoltrata. Ampio spazio è stato concesso alla cultura enogastronomica della regione. Ad aprire il festival, è stato Paolo Ruffini e proseguirà questo fine settimana con Alessandro Barbero, storico e docente universitario, che presenterà il suo libro A che ora si mangia? Dove affronterà il tema del pasto, a partire dal Settecento fino ad arrivare ai giorni nostri, in particolare il tema è incentrato sull'orario del pasto, una costruzione culturale, differente a seconda delle varie latitudini. Domani sera (sabato 28) il linguista Andrea Moro presenterà il suo volume Il segreto di Pietramala, che fa conoscere al grande pubblico la storia di Elia Rameau, studioso alla ricerca della lingua scomparsa di Pietramala, borgo tra le montagne della Corsica. Domenica l'autore di punta sarà Alberto Grandi, con il suo libro denominazione di origine inventata. Un lavoro di ricerca che si concentra nello smascherare le bugie raccontate ai consumatori, legate ai prodotti tipici italiani. L'autore rivela un mondo di illusioni e spesso di vere e proprie menzogne, ideate da strategie di marketing che mirano unicamente al profitto. Il programma completo del festival, è consultabile sul sito internet dedicato.