Insieme la festa di libertà
VERRÈS«Continuare a credere in un paese di libertà, dove portare avanti i propri ideali nel rispetto del territorio. Un territorio che ha vissuto nella Resistenza e che ha dato speranza e futuro alla Valle d'Aosta e alla sua autonomia». Il sindaco di Verrès, Alessandro Giovenzi, ha salutato così le tante persone accorse mercoledì mattina in piazza René de Challant per la commemorazione del 73° anniversario della Liberazione. Una cerimonia corale che ha visto assieme le amministrazioni di Verrès, Arnad, Challand-Saint-Victor, Champdepraz, Issogne, Montjovet e la sezione di Issogne dell'Anpi. «Una comunità senza coscienza del proprio passato è una comunità povera - ha proseguito Giovenzi -. Ecco perché giornate come quella di oggi sono importanti e base dei nostri principi, per continuare a creare un futuro stabile e migliore».Lorena Borettaz, presidente dell'Anpi di Issogne, ha ricordato i valori alla base della lotta partigiana contro i nazi-fascismi: «I valori della Resistenza sono patrimonio comune - ha detto -. Diciamo no al vergognoso negazionismo in atto. Dobbiamo essere tutti uniti nel ribadire con forza il messaggio: mai più fascismi. È importante, in un tempo in cui il razzismo ha rialzato la testa, riconoscere la centralità di ogni persona contro ogni forma di discriminazione».Alla cerimonia è intervenuto anche, arrivando appositamente dalla Puglia, Pietro Parisi, oggi 94enne, che fece parte della resistenza partigiana in Valle d'Aosta: «Mancavo da queste valli da 80 anni - ha detto -. Felice di esserci tornato, oggi, in tempi di pace. Alle nuove generazioni dico: non date mai per scontato il valore della libertà, tanti si sono battuti per conquistarla». (a.a.)