Il sindacato attacca «Bisogna investire sulla sicurezza»

SALASSA. «Basta morti sul lavoro, bisogna investire su salute e sicurezza». A dirlo con voce ferma è la Cgil, che dopo il tragico infortunio sul lavoro di venerdì, ha diramato un comunicato, nel quale chiede un intervento immediato contro le morti bianche. «Un altro lavoratore è morto. L'uomo è stato schiacciato da un carico di polietilene (nella foto) Si tratta una strage continua. Questo è infatti solo l'ultimo dei tanti casi, senza contare le morti d'amianto. In Italia si contano 3.000 decessi per aver inalato fibre di amianto. In Piemonte si registrano circa 250 nuovi casi ogni anno. Purtroppo il nostro è uno dei paesi più esposti. Il picco dei decessi avverrà nel 2020, mentre la bonifica continua ad andare a rilento. Viste le continue morti bianche, noi insieme a tutte le altre organizzazioni sindacali, dobbiamo mettere in campo una forte ed incisiva mobilitazione, affinché si mettano in atto tutte le iniziative atte a salvaguardare la sicurezza e la salute dei lavoratori. Devono essere fatti investimenti per bonificare i posti di lavoro, gli edifici pubblici e quelli privati. Bisogna investire sulla prevenzione».