Picchia la moglie uscita con gli amici, 64enne a processo

QUINCINETTO Picchia la moglie perché ha festeggiato il suo compleanno con gli amici e le lancia una cassa di vino sulla testa: a processo un 64enne di Quincinetto. È cominciato ieri mattina, giovedì, al tribunale di Ivrea, davanti al giudice Ombretta Vanini, il processo nei confronti di Graziano Buat, 64 anni, di Quincinetto, difeso dall'avvocato Massimo Campanale e accusato dei reati di lesioni e minacce nei confronti della moglie 46enne. A raccontare quanto sarebbe successo è stata la stessa parte offesa nel corso in aula. «Ci siamo conosciuti nel 2001, ci siamo messi assieme nel 2002, poi nel 2009 è nata nostra figlia e nel 2014 ci siamo sposati - ha raccontato la donna - Graziano aveva il vizio di bere, ma quando era ubriaco diventava violento ed offensivo. La sera del primo giugno del 2016 sono stata al bar del paese, ho bevuto per festeggiare con qualche amico, poi verso le due di notte sono rientrata. Lui mi ha bloccato sulle scale che dal garage portano ai piani superiori. Mi ha chiamato puttana e mi ha detto di andarmene di casa se no mi ammazzava. Poi ha cominciato a colpirmi con calci alle gambe. Io ero stata operata da poche settimane per un tumore al seno e faticavo ancora a muovermi. Mi sono rifugiata dietro a delle casse di vino in garage, lui ne ha presa una è me l'ha sbattuta sulla testa. Ho sentito il sangue colare, gli ho detto di portarmi in ospedale, lui prima ha rifiutato e poi lo ha fatto. Mi hanno dato tre punti, poi ho raccontato ai medici cosa è accaduto e l'indomani sono andata a denunciarlo». Nonostante l'episodio la coppia vive ancora assieme per via della figlia, anche se, a detta della donna, mantengono le distanze. Valerio Grosso