Ha i documenti ma non li mostra Condannato

IVREA È stato condannato a dieci giorni di arresto con la sospensione condizionale della pena, per aver tardato a consegnare il documento di riconoscimento agli agenti di polizia che l'avevano fermato. Si tratta di Jarju Lamin, 27 anni, nato in Gambia e difeso dall'avvocato Manuel Peretti, rinviato a giudizio con l'accusa di aver rifiutato di fornire le proprie generalità agli agenti del commissariato di polizia. «Era l'autunno del 2014 - ha spiegato un agente di polizia in aula davanti al giudice - in quel periodo i colleghi della municipale stavano facendo parecchi controlli nei parcheggi per evitare la presenza di persone moleste che chiedessero con insistenza denaro agli automobilisti. Eravamo in piazza del Rondolino, e ci siamo accorti, che alla vista dei vigili urbani, l'imputato ha tentato di dileguarsi. Ci siamo avvicinati, impedendogli di fuggire, e gli abbiamo chiesto le generalità. Non ha voluto collaborare, ed a quel punto l'abbiamo portato in commissariato per appurare se avesse o meno il permesso di soggiorno. Ci ha dato il documento solo quando abbiamo tentato di prendergli le impronte digitali. Il giovane aveva il permesso di soggiorno. Noi abbiamo avvisato la procura poiché quel ragazzo, fino all'ultimo, non ha voluto dirci chi fosse realmente».Erica Aimone Secat