Uso dati personali È possibile anche senza permesso

IVREASiamo i genitori di due studenti che frequentano rispettivamente una scuola media e una scuola superiore. Vorremmo sapere se la scuola può trattare dati personali (e in particolare quelli sensibili) nostri e dei nostri due figli senza la nostra autorizzazione.La risposta va ricercata nelle norme che regolano il trattamento dei dati personali e contenute nel Testo Unico sulla privacy (il n. 196 del 2003). Le scuole (e le pubbliche amministrazioni in genere) non sono tenute ad acquisire l'autorizzazione degli interessati per il trattamento dei dati, purché - ovviamente - si tratti di dati necessari per lo svolgimento delle attività istituzionali. Per esempio, le scuole possono trattare, anche senza esplicita autorizzazione, informazioni di carattere sanitario degli alunni disabili in quanto si tratta di dati necessari per redigere il "piano educativo" dell'alunno stesso; così come possono trattare il dato relativo alla scelta sull'insegnamento della religione cattolica in quanto necessario per formare le classi e predisporre gli orari dei docenti. La scuola ha comunque l'obbligo di informare le famiglie in merito alle modalità con cui i dati vengono trattati e di rendere noti i nominativi del titolare del trattamento (in genere è il dirigente stesso) e del responsabile (in linea di massima è il direttore dei servizi generali e amministrativi). In ogni caso è bene precisare che le scuole sono autorizzate a trattare solo determinati dati, esplicitamente indicati nel regolamento ministeriale n. 305 del 7 dicembre 2006.Ulteriori informazioni si possono trovare nel sito del Garante dove è disponibile anche un vademecum dedicato proprio alla privacy nella scuola che viene periodicamente aggiornato.