Rogo a Firenze poliziotto 48enne muore in caserma

Aveva prestato servizio nel pomeriggio allo stadio ed era rientrato alla caserma Fadini, una sede distaccata della questura, solo il tempo di cambiarsi e poter tornare a casa. È invece rimasto intrappolato dalle fiamme. Così è morto ieri pomeriggio un poliziotto, Giovanni Politi, 48 anni originario della Calabria, sovrintendente capo in servizio alla questura di Firenze. Ancora da chiarire le cause del rogo scoppiato al primo piano dell'edificio in via della Fortezza, a ridosso del centro storico. In un primo momento, le fiamme hanno invaso l'area dove si trovano gli alloggi, per poi investire anche gli uffici dove si rilasciano passaporti e l'armeria. Diverse persone hanno infatti raccontato di aver sentito alcune esplosioni. La zona è stata chiusa. Quando i vigili del fuoco sono arrivati hanno lottato contro il tempo per tentare di salvare il poliziotto, ma non c'è stato nulla da fare. Rimane da capire il motivo che ha scatenato le fiamme tra gli alloggi e l'armeria. Giovanni Politi era un artificiere. Forse stava rimettendo a posto qualcosa quando è partita una fiamma o c'è stata un'esplosione che lo ha colpito. Da capire se prima ci sono state le fiamme e solo dopo le piccole esplosioni. Oppure se è accaduto il contrario: se prima è esploso qualcosa e il fuoco sia stata la conseguenza.