Buone pratiche sui migranti

IVREA "Migranti: problema o risorsa?": se ne parlerà domani, sabato, dalle 14.30, nella Sala Santa Marta, in una giornata di studio promossa dai Consorzi InReTe e Cissac, con il sostegno di Fondazione di Comunità del Canavese e osservatorio migranti, per informare l'opinione pubblica sulle opportunità che la presenza dei richiedenti protezione e asilo possono rappresentare nelle comunità locali, per ribaltare la percezione di chi li considera "peso" invece che "risorsa" e per conoscere le buone pratiche realizzate in altre comunità e Comuni piemontesi. Si inizierà con il saluto dell'amministrazione comunale di Ivrea, città sede, dal 2001, del Sistema protezione richiedenti asilo e rifugiati (Sprar) e si proseguirà con le presentazioni delle scelte operate e delle problematiche, a cura di Ellade Peller, presidente consorzio socio-assistenziale InReTe, di Savino Beiletti, presidente consorzio socio-assistenziale Cissac, e di Elide Tisi, esperta nella partecipazione degli enti locali all'accoglienza dei richiedenti protezione. Questi i contributi: "Una fotografia del Canavese attraverso I principali indicatori demografici" (Gilberto Guerriero, responsabile Servizi demografici del Comune di Ivrea);"Buone pratiche ed esperienze positive in Piemonte" (Marisa Varvello, sindaca di Chiusano d'Asti, capofila Progetto Sprar Agape; Giorgio Ferraris, sindaco di Ormea; Annalisa Fontana coordinatrice Sprar di Chiesanuova e Colleretto Castelnuovo; Marino Poma, presidente dell'Associazione Morus di Ceres; Andrea Trivero, direttore associazione PaceFuturo di Pettinengo; Gloria Ponzetto, Contadini per caso di Orio Canavese); "Speranze e attese dei richiedenti protezione" (testimonianze di Ibrahim Djire, Mali; Mohammed Shaib, Niger; Desiré Badu, Costa d'Avorio; Israr Ashraf, Pakistan); "Le proposte dell'Osservatorio Migranti" (dibattito, con l'adesione delle Associazioni facenti parte dell'Osservatorio: Senza confini, Centro migranti diocesi Ivrea, Chiesa valdese Ivrea, Good Samaritan, Legambiente, L'albero della Speranza, Libera coordinamento Ivrea e Canavese, Mir Movimento internazionale Riconciliazione, Centro Documentazione Pace, Zac cooperativa sociale, Casa delle Donne, associazione Serra Morena, Spi Cgil Canavese, Fnp Cisl Canavese, Anpi di Ivrea e Basso Canavese, Acmos). In tale occasione arà presentato il dossier informativo per le scuole "Immigrazione: cause e concause", curato dall'osservatorio migranti. I contributi musicali saranno a cura di PortAverta laboratorio musicale senza confini. Sarà allestita la mostra "Frontiere tra visibile e invisibile". Franco Farnè