Furti a Valperga, trovata la base dei ladri

VALPERGA Una tenda abbandonata, posta sotto sequestro, che sarebbe servita come base d'appoggio per i malviventi che hanno "ripulito" diverse abitazioni della zona. È l'inquietante ritrovamento effettuato a Valperga che ha indotto l'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Gabriele Francisca, ad intensificare le azioni per la sicurezza dei cittadini. In questo contesto, come ha spiegato lo stesso primo cittadino durante l'ultima seduta del consiglio comunale di sabato, si inserisce il posizionamento della sbarra posta nella strada vicinale del rio Giordanino e, sempre in quell'ottica, il potenziamento dell'illuminazione pubblica (12 punti luce di cui 10 con fascio di luce diretti verso le abitazioni) nelle borgate periferiche del paese. Entrambi i provvedimenti hanno suscitato un vespaio di polemiche. Su segnalazione dei consiglieri di minoranza Giuliano Arimondo e Davide Brunasso, sindaco ed amministrazione comunale sono stati iscritti nel registro degli indagati per ipotizzato reato di abuso d'ufficio in merito alla vicenda del doppio palo dell'illuminazione pubblica posizionato nei pressi dell'abitazione di Francisca in borgata Trucchi. Gli esponenti dell'opposizione, già in occasione della conferenza stampa di inizio anno avevano, inoltre, comunicato «di aver sottoposto all'attenzione della Procura della Repubblica per interesse privato» l'ordinanza con la quale il sindaco ha stabilito l'apposizione di una sbarra atta a limitare l'accesso alle proprietà esclusivamente aventi diritto «per motivi di sicurezza pubblica e di pubblico interesse nonché per esigenze di carattere tecnico» nella strada vicinale del rio Giordanino, poco distante dall'abitazione in cui risiede sua mamma.«Abbiamo fatto una ricognizione seria io, il vicesindaco Isabella Buffo ed il consigliere Enzo Scamarcia in borgate sparse ed in punti del tutto privati abbiamo integrato 10 punti luce - ha affermato il primo cittadino -. Motivazione? La sicurezza dei cittadini. La mia abitazione è diversa dall'abitazione degli altri? Ho avuto lo stesso "agio" del mio vicino di casa quando l' amministrazione Brunasso collocò un punto luce nel 2012 in prossimità del suo cancello. Non ci tiriamo indietro, se abbiamo sbagliato ce lo dirà la magistratura. Ho fatto provvedimenti a favore della sicurezza. Una sbarra è stata posta nella strada della Costa, che è stata ripristinata per la corsa di Belmonte, abbiamo deciso di aggiungerne un'altra in strada del Giordanino affinché nessuno potesse più nascondersi nella pineta».Chiara Cortese