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I numeri del lunedì sono simili a quelli degli scorsi anni. Ventimila le presenze secondo il commissariato di polizia. La Fondazione attraverso i conta persone ha calcolato 12.450 passaggi attraverso i tre varchi del centro storico, con un picco massimo di 7.900 persone, ben lontano quindi dalla capienza calcolata in 14mila. Numeri tutto sommato contenuti che fanno dire al sindaco Carlo Della Pepa che il piano sicurezza - pur funzionando - è in alcuni momenti sovradimensionato. Il bilancio della seconda giornata di battaglia è di 141 contusi (di cui quattordici finiti al pronto soccorso e tre nel posto medico avanzato), in linea con lo scorso anno quando gli aranceri che avevano fatto ricorso alle cure erano stati 138. Oggi ultimo giorno di battaglia delle arance. Al pomeriggio la premiazione con alcune novità di rilievo per quel che riguarda la logistica. In piazza di Città non ci sarà la calca di sempre, ma verrà rispettata la capienza massima stimata in 4mila persone, come avvenuto sabato sera. In piazza resteranno le squadre che lì tirano (Asso di Picche e Morte) e potranno accedere pubblico e aranceri (a piedi e sui carri) fino al raggiungimento del numero massimo.nCOLA E IORIO A PAG. 3