Massimo 20mila paganti, carnevale a numero chiuso
VOLPIANOÈ stata assolta perché il fatto non costituisce reato Monica Zanotti, di Volpiano, 44 anni, difesa dall'avvocato Anna Ronchetto, rinviata a giudizio con l'accusa di estorsione dalla procura della Repubblica di Ivrea. La sentenza è stata pronunciata dal giudice Ludovico Morello nella giornata del 2 febbraio. Una vicenda molto articolata, nata in ambito familiare. Sostanzialmente Zanotti era accusata di aver tentato di estorcere denaro alla famiglia della nipote, una ragazza oggi appena maggiorenne. La ragazza aveva detto che il rapporto con la zia era ottimo poi si era incrinato poiché Zanotti l'aveva accusata di essere l'artefice di una serie di telefonate anonime e per questo si era rivolta alle forze dell'ordine. Dopo questo episodio, l'imputata avrebbe chiesto del denaro al padre per togliere la querela, 35.000 euro. L'uomo preoccupato per le sorti della figlia le consegnò tre assegni per coprire la cifra. Ma dopo averle consegnato il primo, si rivolse al suo avvocato, che gli consigliò di bloccare il titolo. Di qui la querela e il processo. Il pm Giuseppe Drammis aveva chiesto la condanna della Zanotti a due anni di reclusione e 1.000 euro di multa. (e.a.s.)CHIVASSOSarà un carnevale a numero chiuso quello di Chivasso (max 20mila persone paganti), con costi quasi triplicati. Queste le principali conseguenze della circolare Gabrielli sul Carnevalone di domenica 18 febbraio. «Manterremo la tradizione nel rispetto della sicurezza», spiega Davide Chiolerio, presidente della Pro Loco L'agricola. «Abbiamo messo in piedi quanto di meglio si poteva», aggiunge il sindaco Claudio Castello. L'ingresso a pagamento (6 euro) per i non residenti già da anni ha imposto una serie di misure organizzative, tra cui la chiusura del centro cittadino e la presenza di 24 porte, 11 di ingresso e 13 fisse. La differenza rispetto al passato è che quest'anno potranno varcarle solo 20mila persone e che le porte saranno presidiate da personale specializzato tra cui protezione civile e carabinieri in congedo e dalle forze dell'ordine.Le porte saranno poi "rafforzate" dalle fioriere del centro e da mezzi pesanti ma potranno comunque garantire il deflusso delle persone in caso di emergenza.All'interno del percorso ci sarà poi personale della Pro loco che garantirà il corretto svolgimento della manifestazione; saranno predisposti 4 punti di sicurezza in piazza Carlo Noè, piazza della Repubblica, piazza d'Armi e via Po con un'ambulanza e due vigili del fuoco. In tutto saranno impegnate circa 120 persone oltre alle forze armate. Abbastanza significative invece sono le norme per i carri che sfileranno - al momento sono previsti una trentina di carri e altrettanti tra gruppi a piedi e bande musicali - che dovranno garantire la conformità degli impianti, l'idoneità statica, dovranno essere muniti di assicurazione e dotati di estintore, autista con patente per i mezzi agricoli, un addetto al primo soccorso e un addetto specializzato nell'antincendi. All'interno dell'area delimitata dal perimetro cintato sarà vietato vendere alcolici, bottiglie di vetro e le bombolette spray. Per quello che riguarda invece le sfilate "minori" del carnevale e del martedì grasso (serale) il limite di presenze è di cinquemila ingressi tutti gratuiti e il percorso verrà ridotto. Il maggiore impatto sarà sicuramente quello economico per la Pro loco: le spese per la sicurezza passano da circa 7.500 euro del 2017 a 20mila di quest'anno; una parte degli aumenti però verranno coperti dall'aumento del contributo complessivo dell'amministrazione passato da 20 mila a 27.500. L'investituraIeri pomeriggio (domenica 4) Piergiacomo Verga, 50 anni, è stato investito 65°Abbà. La funzione è stata celebrata in Duomo dal vescovo Edoardo Aldo Cerrato.Silvia Alberto