L'ex Behrami in gol L'Udinese espugna il campo del Genoa

GENOVAColpo dell'Udinese che espugna il Ferraris con un gol di Behrami riscattando la sconfitta contro la Lazio. Per il Genoa 2ª sconfitta consecutiva, arrivata contro una formazione in 10 dal 20' della ripresa per l' espulsione di Samir. La formazione di Oddo è apparsa più solida e cinica oltre che fortunata. La squadra di Ballardini recrimina per una traversa di Galabinov e un'occasione sbagliata a un metro dalla porta da Rigoni. In tribuna Pietro Pellegri arrivato per salutare la squadra e travolto dall'affetto dei supporter. La Gradinata Nord ha esposto uno striscione polemico: «31 milioni per Pellegri, tavolo alla Capannina e tutti allegri» contestando Preziosi per la cessione del gioiello rossoblù al Monaco. NAPOLIIl Napoli, a meno di 24 ore dalla vittoria della Juventus e dal sorpasso dei bianconeri, si riprende la vetta della classifica. Gli azzurri superano il Bologna in una gara cominciata malissimo, con un gol incassato dopo appena 25 secondi di gioco, e conclusa con una vittoria conquistata senza grandi patemi e affanni. Nei primi 5 minuti della partita accade di tutto. Il Bologna va in vantaggio grazie a un'azione di Di Francesco sulla sinistra conclusa con un traversone sotto porta che Palacio, saltando indisturbato, devia di testa in rete. Passano solo 4 minuti e la partita perde il suo protagonista più atteso. Verdi, che si presentava al San Paolo dopo il gran rifiuto e che era stato ignorato dai tifosi azzurri durante tutta la fase di riscaldamento pre-partita, è costretto a uscire per un infortunio. Appena completata la sostituzione, il Napoli pareggia. Un traversone da sinistra di Mario Rui viene deviato da Dzemaili. La palla si impenna e sta per concludere la sua corsa in porta. Mbaye, nel tentativo di ricacciarla fuori, la spedisce in fondo alla rete. Sul piano tattico la partita si può dire che cominci solo a questo punto.Il Napoli attacca anche se a un ritmo compassato e il Bologna si difende nella propria metà campo con dieci uomini dietro la linea del pallone. I partenopei tentano di penetrare nella difesa avversaria sfruttando le fasce laterali per cui le iniziative di Mario Rui da sinistra e Hysaj da destra si susseguono a ritmo incessante. L'azione che porta al vantaggio dei padroni di casa, pur nascendo su un lato esterno del terreno di gioco, ha però la paternità di Callejon che supera Masina, entra in area di rigore e viene trattenuto per un braccio dall'avversario. Mazzoleni fischia senza esitazione il rigore, ma attende poi la conferma del Var che arriva puntuale poco dopo. Mertens trasforma e manda avanti la sua squadra. Il gol della sicurezza per il Napoli arriva al 13' della ripresa quando Mertens inventa una bella conclusione a giro che non lascia scampo a Mirante. Il resto della partita è accademia in campo e serve solo al pubblico per festeggiare l'ennesima vittoria che conferma la squadra di Sarri nel ruolo di capolista.«Un rigore del genere ti viene dato solo dall'8° posto in su, dall'8° in giù no. Mi sembra di vivere in un altro pianeta». Roberto Donadoni, è furente per le decisioni dell'arbitro in favore del Napoli, con il penalty confermato dalla Var per un tocco di Masina su Callejon e la mancata concessione del rigore per un mani in area di Koulibaly. «Sono valutazioni che mi fanno sorridere, per non dire altro - aggiunge il tecnico del Bologna -. Certi episodi ti fanno venire il magone».