Biblioteca, polo culturale I prestiti salgono del 95%

SAINT-VINCENT La Biblioteca di Saint-Vincent si sta sempre più connotando come centro culturale e sociale che offre molteplici servizi. Lo dicono i numeri e la mole di attività che l'ente ha avviato nel 2017 e che ha visto consolidarsi anche la rete di collaborazioni. Molte di queste sono avviate col mondo della scuola e del volontariato: con l'istituzione scolastica Abbé Treves e Istituto Don Bosco di Châtillon, con l'istituzione scolastica Binel-Viglino di Verrès, con l'associazione Scuola di Moron e Volontari Soccorso Châtillon e Saint-Vincent, con il Cenacolo Italo Mus e l'Osservatorio Astronomico della Regione Valle d'Aosta e l'Agenzia Spaziale Italiana.La Biblioteca guarda anche al sociale grazie alla collaborazione con la Cooperativa Nella con cui è stato attivato il progetto "Bibliotecari si diventa" rivolto agli utenti disabili del Centro diurno della Cooperativa che prevede il riordino ed etichettatura libri, gestione dell'angolo dei libri usati. Dal mese di giugno, nello spazio antistante l'ingresso è collocata una bacheca sulla quale è possibile pubblicare annunci cerco/offro lavoro. Chi desidera usufruirne compila il proprio annuncio su un modulo prestampato disponibile in biblioteca, lo fa timbrare dalla bibliotecaria e lo affigge.La biblioteca di Saint-Vincent è l'unica della Valle d'Aosta ad autofinanziarsi parzialmente con la vendita di libri usati donati dagli utenti ed è l'unica che destina l'incasso esclusivamente ad acquisto di nuovi volumi e ad attività culturali, divulgative e didattiche. Nel 2017 sono stati incassati 1.358 euro. Nell'ultimo anno si è anche provveduto ad una riorganizzazione complessiva degli spazi.Attualmente, all'ingresso sono collocati gli scaffali dei libri usati in vendita e lo spazio dedicato ai lettori più piccoli. Lo spazio centrale è disponibile per consultazione, studio e conferenze mentre quello lato sud è polifunzionale.In crescita i prestiti totali che sono stati 1.193 (+95% rispetto al 2016) e le acquisizioni librarie sono state 651 (+225% rispetto al 2016) e il numero di utenti complessivi di eventi e laboratori ha raggiunto quota 1.950 negli ultimi dodici mesi.Da evidenziare poi l'entrata in funzione, nel novembre scorso del Laboratorio di robotica educativa. «La robotica educativa - spiega il presidente della Biblioteca, Paolo Ciambi - facilita l'apprendimento delle materie come scienze, tecnologia, ingegneria, matematica, stimola la logica e lo sviluppo del pensiero computazionale. Il tutto in un contesto ludico».Il laboratorio si avvale di robot di piccole dimensioni ed è l'unico della Valle d'Aosta e uno dei pochi esistenti in Italia. Entro giugno 2018 saranno completati i 40 laboratori gratuiti per le scuole previsti nel progetto.A proposito del bilancio a fine 2017, la biblioteca, grazie a finanziamenti esterni, è riuscita a spendere quasi 20 mila euro a fronte dei 7 mila euro stanziati dal Comune. Denaro che ha contribuito ad elevare la qualità dell'offerta e dei progetti culturali. Per il 2018 sono ancora ante le iniziative in calendario con corsi ed incontri rivolti a tutte le fasce d'età.La Biblioteca punta inoltre ad uno svecchiamento del patrimonio librario e ad iniziative di promozione della lettura. Amelio Ambrosi