Addio a Angelo d'la Pernis

IVREA Se n'è andato dopo dieci mesi di malattia, in una grigia e piovosa giornata di fine gennaio Angelo Barbero, meglio conosciuto come Angelo d'la Pernis, per via del nome della cascina dove abitava (cascina della Pernice, appunto). Nato il 29 agosto del 1932 ad Ivrea Angelo, autista alla Olivetti, è sempre stato un grande appassionato di cavalli. Numerose e tutte di peso le sue apparizioni allo Storico carnevale di Ivrea prima come arancere sui carri da getto, poi il trasferimento in cassetta alla guida come conducente dove per anni ha partecipato alla battaglia delle arance con splendidi attacchi. Indimenticabili, in veste di tiratore, le sue scorribande sui tiri a quattro di Vallino, "I Dragoni" e "I Rapaci", con una squadra di amici veri quali Carlo Masseroni, i fratelli Sardo (Luciano e Ferruccio), Luciano De Melas, Luciano D'Agnese e Piero Poma solo per citarne alcuni.Angelo è morto giovedì 25 gennaio, lascia la nipote Paola che lui amava chiamare la sua "gioia", Carla (la mamma di Paola) e la compagna da quarant'anni Edwige. Carla definisce Angelo una persona gentile e cordiale con tutti, un uomo buono che si è fatto sempre in quattro. La nipote Paola chiede di ricordare che Angelo era anche conosciuto come col dal caval bianch, quello del cavallo bianco, una cavalla di nome Saura con la quale partecipava vincendo praticamente sempre alle manifestazioni di tiro pesante dei tronchi. Insieme ad Angelo riposerà la sua divisa verde e rossa con le frange gialle da arancere prima e conducente poi. Il rosario è stato celebrato domenica 28 gennaio nella chiesa parrocchiale di Torre Balfredo. Nella stessa chiesa saranno celebrati i funerali lunedì 29 gennaio alle 10.30. Quasi certamente, saranno i cavalli a trasportare Angelo nel suo ultimo viaggio. Barbero sarà sepolto al cimitero di Ivrea. (ma.sa.)