Chivasso, è una partita stregata A Novara ancora match sospeso
CHIVASSO Questa gara non s'ha da fare. Si potrebbe riassumere con questa citazione dei Bravi di manzoniana memoria la situazione creatasi tra le società Victoria Novara e GeneaBiomed Chivasso, chiamate mercoledì 10 gennaio al recupero del match in programma venerdì 5 gennaio e rinviato a causa delle infiltrazioni d'acqua provenienti dal tetto. Allora la gara fu sospesa dopo 3' di gioco sul 2-4, mercoledì invece il match è stato sospeso e rinviato dopo tre quarti gara e con il punteggio fissato sul 57-59 e con 7 minuti e 44 secondi da giocare prima d'arrivare alla sirena finale. La serata non era cominciata bene per i chivassesi, che prima hanno dovuto attendere l'inizio della gara 20 minuti in più rispetto alle 21.15 a causa del ritardato arrivo del medico, poi sono precipitati a -13 al termine del primo quarto di gara. Gap che si è ampliato fino al -20 a metà del secondo parziale, prima che una reazione d'orgoglio portasse al sorpasso ad inizio dell'ultimo quarto. Uno sforzo vanificato dal cortocircuito di una lampada dell'impianto d'illuminazione che ha lasciato metà del terreno di gioco al buio, costringendo gli arbitri ad interrompere la partita ed a mandare tutti a casa. Lo scenario più probabile è che la gara riparta ancora dal punteggio di 0-0. Una situazione che danneggerebbe Chivasso, costretta ad affrontare una nuova, lunga trasferta. Intanto oggi, venerdì 12, alle ore 21 è già ora di tornare in campo per il match casalingo contro Cossato, formazione giovane ed energica in grado di dare filo da torcere a tutte le big del girone. Montalto Dora invece sarà impegnata in casa domenica 14 alle 18 contro Domodossola, squadra diretta concorrente per conquistare uno dei posti play off. Il coach Giuseppe Perenchio è squalificato per due turni, fuori anche Nicolò Dagna (tre giornate). Classifica: Trino 22, Chivasso 20, Aosta, San Maurizio 16, Novara, Cossato, Gravellona 14, Victoria Torino 12, Borgomanero 10, Domodossola, Montalto Dora 8, San Mauro 6, Galliate 4, Alessandria 2. Roberto Viasco