La solitudine del Premio Nobel (con aperitivo)
IVREA Debutteranno venerdì 12, al Teatro Giacosa, alle 19.30, "Gli appuntamenti del venerdì", con il primo spettacolo della rassegna Teatro e Scienza, "La solitudine del Premio Nobel la sera prima della cerimonia", divertimento teatrale per voce femminile di Massimiano Bucchi, con Laura Curino.Una storia decisamente ironica e coinvolgente: «Il professor Witzocker, svegliato nel suo letto all'alba dalla telefonata dell'Accademia delle Scienze di Svezia che gli annuncia il premio Nobel, muore d'infarto. Poiché il premio ormai è stato annunciato, la moglie Mara si trova costretta a sostituirlo nella tradizionale cerimonia di Stoccolma e nel relativo discorso ufficiale. A Stoccolma, in una lussuosa stanza d'albergo, Mara si prepara sull'articolo scientifico per cui il marito ha ricevuto il premio». «Studiando l'articolo, - sottolineano le note di sala - al tempo stesso ripercorre la propria vita: dal titolo all'abstract, fino alle conclusioni. La interrompono, di tanto in tanto in tanto le telefonate di figli, parenti e conoscenti. Finché la donna scopre un errore, un errore nascosto nelle pieghe dello studio ma innegabile. Che fare? Confessare tutto e rinunciare al premio, danneggiando così la memoria del consorte? O sperare che l'attento uditorio di Stoccolma non si accorga dello sbaglio?».Massimiano Bucchi, l'autore del testo, è professore di Scienza, Tecnologia e Società all'Università di Trento ed è stato visiting professor in numerose istituzioni accademiche in Asia, Europa e Nord America. Scrive di scienza e tecnologia sui quotidiani (Repubblica, La Stampa), ha ideato e cura dal 2005 l'Annuario Scienza e Società (Il Mulino), ha pubblicato una decina di libri, editi in Italia, Finlandia, Brasile, Regno Unito, Stati Uniti, Cina, Corea. Tra i suoi titoli più recenti: Il pollo di Newton. La scienza in cucina(Guanda, 2013), Per un pugno di idee. Storie di innovazioni che hanno cambiato la nostra vita (Bompiani, 2016), Come vincere un Nobel (Einaudi, 2017). Non occorrono certo presentazioni per Laura Curino, almeno a Ivrea, dove da anni è direttrice artistica del Teatro Giacosa. Regista, autrice e attrice, è tra i fondatori del Laboratorio Teatro Settimo ed è oggi la più importante autrice e attrice italiana del teatro di narrazione. Tra i suoi titoli più noti: Camillo Olivetti, Adriano Olivetti, Passione, Mani grandi, Malapolvere, Scintille, Miracoli a Milano. Ha ottenuto i più importanti riconoscimenti in ambito teatrale.La serata di venerdì 12 inizierà con un con aperitivo di benvenuto, prima dell'inizio dello spettacolo. Biglietti: settore unico, 13 euro. Franco Farnè