Via Chiappussone, prime contravvenzioni

IVREALe prime tre contravvenzioni sono fioccate al secondo giorno dall'entrata a regime della rivoluzione alla viabilità, quindi mercoledì 3. In via Chiappussone e via San Giovanni Bosco, passati martedì scorso da strade a doppio senso a sensi unici con direzione a salire (spalle alla zona del Lidl), gli agenti della polizia locale di Ivrea hanno pizzicato i primi tre automobilisti che circolavano contro mano. Tecnicamente, in questo caso si tratta di violazioni del divieto di accesso, quindi di infrazioni che il codice della strada sanziona con un'ammenda di 45 euro. Tre automobilisti, si diceva, dei quali una era una signora che a quanto pare non aveva notato i cartelli. Gli altri due invece avrebbero forzato i sensi unici per evitare di fare «il giro lungo». La modifica alla viabilità è stata introdotta per risolvere un problema di carreggiate troppo strette per il doppio senso. Problema lamentato per anni dai residenti, al quale la polizia locale ha risposto facendo di via Chiappussone (cento metri dal Lidl al tratto di via San Giovanni Bosco che prosegue verso i Salesiani), da strada a doppio senso a senso unico. Su via Chiappussone, inoltre, ora vige il limite di trenta all'ora, ci sono due rallentatori di velocità e una banchina pedonale separata dalla corsia. Giunti in cima si incontra uno stop, e a quel punto o si continua a salire o si svolta a sinistra, in via San Giovanni Bosco. Che, da martedì, è a sua volta percorribile non più nei due sensi, bensì solo verso via Circonvallazione. In pratica, al semaforo si può svoltare o di nuovo verso il Lidl o verso porta Aosta. E non si può entrare. La modifica è scattata martedì. Ma sarà la prossima settimana, con il traffico di Ivrea rientrato nella normalità, a rivelare l'effettivo impatto sulla circolazione della zona.