«Parcheggio sporco e ci rigano le auto»
IVREA Ma chi si deve occupare del parcheggio nella zona di Palazzo Uffici, frequentato ogni giorno dagli oltre duemila lavoratori (di Comdata e non solo)? Si tratta di un'annosa questione che ciclicamente, quando ci sono problemi, viene fuori. A subire i disagi, i lavoratori che si sono rivolti ai loro delegati sindacali, Irene Torta, Cisl, Marco Blanchetti, Cgil, Silvia Poletto, Uil. Sono stati proprio loro che in modo congiunto hanno chiesto spiegazioni a Comdata e ai Comuni di Ivrea e Banchette. «L'ultimo problema in ordine di tempo - raccontano - è stato quello della neve e del ghiaccio. Per pulire il parcheggio è intervenuta parzialmente l'azienda che ha sgomberato da neve e ghiaccio le parti di sua proprietà». Ma il ghiaccio non è la sola questione aperta. «Il problema maggiore è causato dalla sicurezza - incalzano - spesso troviamo bottiglie rotte a terra e sporcizia. Per non parlare, poi, dei furti. Non è insolito infatti, trovarsi la propria autovettura aperta e svaligiata. Inoltre vi è un problema di capienza. Molti lavoratori al mattino non trovano posto così lasciano l'auto sulla strada e più volte sono stati sanzionati. Chiediamo solo un po' di clemenza».Che cosa chiedete? «Innanzitutto più pulizia e sicurezza. Un tempo grazie all'interessamento del vicesindaco Enrico Capirone, eravamo riusciti a far sì che venissero installate delle telecamere. Proprio grazie a queste, le forze dell'ordine in più di un caso sono riuscite a individuare i responsabili dei danni e furti alle auto. In questo momento ci è stato riferito che non sono in funzione e questo per noi rappresenta un grande problema».I rappresentanti sindacali hanno scritto una lettera. «Abbiamo inviato la nostra lettera ai sindaci di Ivrea e Banchette, perché per il parcheggio vi è stata sempre la difficile questione della competenza. Ci ha risposto Franca Sapone, di Banchette, dicendo che il piccolo parcheggio nei pressi dell'azienda di sua competenza, era stato pulito dal ghiaccio, mentre quello più grande dove vi è anche un problema di sicurezza, fa parte del territorio d'Ivrea, che invece non ci ha risposto».Capirone, contattato, dice: «Io su questa vicenda non ero ancora stato contattato e non mi risulta che in quell'area il sistema di video sorveglianza abbia dei problemi. Comunque verificherò. Per quanto riguarda il parcheggio, è un'area di proprietà privata, quindi non siamo noi che dobbiamo occuparcene. Mi ero attivato per le telecamere, non solo a tutela dei lavoratori, ma anche perché si tratta di un'area particolarmente sensibile, essendo all'ingresso della città».Erica Aimone Secat